Quotidiano Nazionale logo
13 dic 2021

Turbigo, il campo di Napoleone diventerà un museo

Il terreno dove il condottiero corso affrontò le truppe austriache è stato acquistato da un privato e ceduto a un’associazione

giovanni chiodini
Cronaca
ll Mulino del Pericolo fa già parte dell’associazione napoleonica: ora si aggiunge il terreno poco distante
Napoleone: la storia ricorda il passaggio delle sue truppe a Turbigo

Turbigo - Una prima pietra per la realizzazione dell’itinerario napoleonico nel parco del Ticino e lungo i Navigli è stata posta in questi giorni grazie all’intervento di un privato. Il proprietario del Mulino del Pericolo Luigi Longono ha acquistato il terreno antistante il mulino stesso, quasi a ridosso del fiume Ticino, esattamente laddove il 31 maggio 1800 le truppe francesi di Napoleone Bonaparte posero piede in Lombardia.

"È un’area molto ampia – afferma Daniele Solivardi, presidente dell’associazione risorgimentale Turbigo 3 giugno 1859 –: una parte sarà coltivata, un’altra parte sarà piantumata mentre un’importante fetta di questo comparto resterà destinati ad uso turistico e storico". Una parte di questa importante area sarà difatti adibita ad uso esclusivo di eventi storici e culturali all’aperto, compresa la rievocazione storica della battaglia.

"Un area fantastica, completamente immersa nel verde del parco del Ticino, dove i rievocatori storici potranno rivivere l’esperienza di quei soldati – ha commentato Solivardi – Non nascondiamo la nostra grande soddisfazione per questo primo riscontro importante, per un progetto che stiamo promuovendo solo da un anno. Siamo già in contatto con varie associazioni di rievocatori storici per organizzare al meglio qualcosa già a partire dalla prossima primavera. Ringraziamo gli amici del Mulino del Pericolo e contemporaneamente ci rivolgiamo ad altri enti pubblici e privati, affinché si uniscano a noi, per promuovere e far rinascere il nostro territorio valorizzandone le specifiche qualità ambientali, turistiche e storiche".

"Il progetto che stiamo promuovendo, non vuole stravolgere nulla di quanto già esiste, vuole solo valorizzarlo, renderlo usufruibile ai cittadini e raccontare loro la storia di una strada, la vecchia via "al porto" di Turbigo, che oggi è stata dimenticata, ma che per secoli fu l’unica strada che collegava il Ticino a Turbigo e Turbigo con Castano, Lonate e il resto del mondo". Di recente, a fine settembre, proprio al Mulino è stato presentato un grande quadro (custodito all’interno) del pittore Stefano Villa che riproduce le prime fasi del passaggio dei francesi da Turbigo, quando i francesi riuscirono a respingere gli assalti della cavalleria austriaca, durante i quali Napoleone I corse più volte il pericolo di essere isolato e ucciso.
 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?