spaccio (foto di repertorio Newpress)
spaccio (foto di repertorio Newpress)

Magenta (Milano), 29 novembre 2018 - Una brillante operazione in sinergia tra i carabinieri e la polizia locale che ha portato all’arresto di due ragazzi per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Vendevano marijuana agli studenti dell’istituto Einaudi e del liceo classico Quasimodo. Il blitz è scattato ieri mattina con i carabinieri della stazione di Magenta in borghese e della polizia locale che si sono messi al lavoro.

Hanno perlustrato le vie tra le due scuole, prima che arrivassero gli studenti. Hanno osservato con attenzione i movimenti di qualcuno che già tenevano d’occhio. Erano appena passate le 7 e hanno cominciato ad monitorare la zona tra via Brocca e il giardino di Casa Giacobbe, quella spesso segnalata. È stato proprio nel parco che hanno sorpreso i due giovanissimi intenti a vendere della sostanza ai coetanei che, appena scesi dai pullman, si incamminavano verso la scuola. Li hanno fermati e, in totale, hanno scoperto che avevano circa 20 grammi di marijuana già suddivisa in dosi pronte per essere cedute.

Avevano anche del denaro. Una somma discreta per due ragazzini, all’incirca 250 euro sicuro provento dell’attività di spaccio. Li hanno arrestati in flagranza. Uno ha 18 anni ed è originario del Gambia. Un ragazzo domiciliato alla ex Vincenziana di via Casati a Magenta in qualità di richiedente asilo. L’altro è uno studente minorenne delle Einaudi, residente a Cuggiono. Non è la prima volta che le forze dell’ordine svolgono servizi anti spaccio di questo tipo. Ne faranno ancora nei prossimi giorni.

Ieri  mattina la collaborazione con la polizia locale si è rivelata preziosissima. Il ragazzo maggiorenne è stato trasferito a San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il minorenne, al momento, si trova al Beccaria di Milano. A maggio i carabinieri avevano arrestato un altro ragazzo di 17 anni. Anche lui vendeva marijuana fuori dall’istituto Einaudi e i suoi clienti erano gli studenti stessi della scuola. Lo trovarono con una ventina di grammi di marijuana.