Il sindaco Gianbattista Fratus
Il sindaco Gianbattista Fratus

Legnano (Milano), 6 dicembre 2018 - La città di Legnano ha una incidenza della criminalità «molto elevata». Questo si legge nella graduatoria del bando per contributi volti a dotare i comuni di impianti di videosorveglianza, varata dal ministero dell’Interno secondo quanto previsto dal «Decreto sicurezza». La lista è stata pubblicata direttamente dal ministero ed è online. Legnano ha un totale di 47,5 punti di delittuosità . «Noi cerchiamo sempre di impegnarci per togliere quel senso di insicurezza che i cittadini hanno ormai da tempo – spiega il sindaco Gianbattista Fratus, commentando il dato in questione -. Ci dicono che i reati sono in calo e probabilmente è così, ma credo che la situazione di Legnano sia paragonabile ad altre grandi realtà della zona che sono qui in provincia di Milano e non se ne scappa. Le situazione che vivono i cittadini della zona sono le medesime e le fattispecie praticamente identiche».

Nella speciale graduatoria compaiono anche Buscate con la dicitura «poco elevata» a livello di criminalità come Magnago; Vittuone «elevata» così come «elevata» è considerata Cassinetta di Lugagnano ma anche Corbetta.

Fa discutere la dicitura «poco elevata» riferita al paese di Canegrate, luogo di un duplice delitto legato al mondo della droga e di altri fatti delittuosi. Ad ogni modo le risorse disponibili sono di 37 milioni di euro e finanzieranno i primi 428 Comuni in graduatoria. Legnano è al 152esimo posto della speciale classifica e sarà finanziata con 165mila euro, ovvero il 50% dell’importo complessivo. I criteri per la stesura della graduatoria sono stati l’indice di delittuosità della provincia, l’indice comunale, l’incidenza dei fenomeni di criminalità diffusa registrati nell’area urbana da sottoporre a videosorveglianza, l’entità numerica della popolazione residente, la richiesta di finanziamento in rapporto con il cofinanziamento messo a disposizione dal comune.

In questa classifica Vittuone, poco meno di 10mila abitanti, è al 45esimo posto e riceverà un contributo di 10mila euro. Fuori invece gli altri comuni di zona citati. La speciale graduatoria vede al primo posto un piccolo paese della provincia di Asti di poco più di mille abitanti, con un indice di criminalità elevatissimo: Baldichieri d’Asti.