Legnano (Milano), 14 aprile 2016 - C'è chi l'ha definita "la leonessa di Legnano" e in effetti la sua grinta, la sua tenacia e l'inarrestabile voglia di fare che l'hanno sempre caratterizzata non sono mai passate inosservate. Rosamaria Codazzi, scomparsa  prematuramente solo pochi giorni fa, ha lasciato un segno in tantissime persone. Persone di ogni età che questo pomeriggio hanno affollato la chiesa di San Domenico e il piazzale antistante per dare l'ultimo saluto a una donna molto amata da tutta la città. Tantissimi politici, anche se non tutti quelli più importanti di Legnano, gli esponenti del mondo della scuola, come i vertici del liceo Galilei, moltissimi cittadini e numerosi studenti ed ex allievi dell'istituto superiore Bernocchi, di cui Rosamaria Codazzi era preside. I "suoi ragazzi", insomma, non hanno voluto mancare.

In tanti hanno voluto dare l'ultimo saluto a questa donna che ha fatto così tanto per la città di Legnano, per il mondo della scuola e per le migliaia di studenti. "Mi riesce difficile parlare di Rosemary al passato, perché dobbiamo ricordarla per tutto quello che ci ha dato" ha affermato don Marco Lodovici durante la cerimonia dei funerali, che è stata interrotta più volte da applausi, soprattutto durante le numerose testimonianze di affetto di amici e parenti. Segno evidente che questa donna ha saputo entrare nel cuore di moltissime persone. E ci resterà per sempre.