Legnano (Milano), 13 aprile 2018 - Finestrini delle auto parcheggiate distrutti, cartoni della pizza e bottiglie di birra lasciati dagli studenti lungo il perimetro dell’istituto superiore Dell’Acqua, scarsa illuminazione serale, per non parlare di escrementi di cani sui marciapiedi. In alcune zone di periferia un certo tasso di degrado è ormai tristemente frequente. Quando però queste caratteristiche appartengono a una strada, per di più decisamente piccola e quindi in teoria più facilmente controllabile, a circa 700 metri dal salotto della città, la situazione desta ancora maggiore clamore. I residenti di via Giuseppe Calini, la stradina che collega il Sempione a via Milano, si sono rivolti all’Amministrazione comunale e alla dirigenza scolastica dell’istituto Dell’Acqua per cercare di invertire una preoccupante tendenza che li fa vivere con incognite ormai quotidiane.I giardini di via Diaz a Legnano

«Quando la mattina andiamo a prendere l’auto per andare a lavorare non sappiamo se la troveremo tutta intera oppure con una fiancata rovinata o con un finestrino rotto - lamentano alcuni residenti -. Da queste parti gli atti vandalici e i furti sono all’ordine del giorno». La percezione della sicurezza in via Calini è decisamente scarsa anche a causa di alcuni fatti che si sono verificati di recente. «Una ragazza stava passando di qui una sera alle 21.30 ed è stata aggredita da un uomo, che le ha poi rubato il cellulare - proseguono i cittadini -. Un’altra residente stava tornando a casa intorno alle 22 ed è stata avvicinata da due uomini che volevano entrare nel condominio con una scusa. Si tratta di due episodi avvenuti in orari nei quali non si può avere paura. In diverse occasioni, inoltre, dei ladri sono entrati nei box di alcuni appartamenti». In effetti l’illuminazione serale, decisamente scarsa, non aiuta di certo a sentirsi sicuri camminando per questa strada appena cala il sole.

Anche alcuni studenti della scuola superiore lì accanto, stando alle testimonianze di chi abita in via Calini, contribuiscono a rendere la strada un luogo di certo non paradisiaco. «Su alcuni terrazzi - denunciano i cittadini I giardini di via Diaz a Legnano- e nelle grondaie vengono spesso trovate palline di stagnola e biscotti lanciate dai ragazzi delle scuole durante l’intervallo. Questo oltre ad essere simbolo di inciviltà crea anche danni economici agli inquilini, che devono poi ripulire a proprie spese le grondaie». Non è semplice neppure camminare sui marciapiedi tanto in via Calini quanto nelle strade limitrofe: «Ci sono alcuni proprietari di animali che fanno dell’incivilità il proprio stile di vita e quindi non raccolgono gli escrementi dei loro cani». I residenti chiedono quindi una maggiore attenzione: «Basterebbe che ogni tanto le forze dell’ordine venissero a pattugliare questa zona, pur essendo in centro siamo abbandonati dal Comune».

Non solo via Calini: il degrado arriva fino ai giardini di via Diaz, davanti alle scuole superiori Dell'Acqua e Bernocchi. Bottiglie di vino e birra per terra, presenze poco raccomandabili che rendono poco sicuro il passaggio nella zona soprattutto da parte di donne e bambini: questi sono gli aspetti principali che preoccupano i residenti nella zona.