Una panetteria
Una panetteria

Magenta (Milano), 6 febbraio 2019 - Alla fine gli è andata male e i carabinieri lo hanno arrestato. Il rapinatore è stato intercettato a Marcallo con Casone ieri pomeriggio, mentre stava fuggendo dopo una rapina. La terza in meno di 48 ore. Stava scappando a bordo dell’auto che aveva rubato domenica sera a Magenta. Una scelta decisamente infelice per il rapinatore, che ormai ci aveva preso gusto. Non aveva fatto i conti con i carabinieri. Rischia l’accusa per tre rapine e la ricettazione dell’auto. Ieri pomeriggio un uomo è entrato nella salumeria di via Milano a Bernate Ticino. L’ha rapinata dell’incasso ed è scappato a bordo di una Opel Agila in direzione Marcallo con Casone. Il titolare ha fornito tutti gli elementi ai carabinieri. Tutto combaciava e faceva pensare che si trattasse dello stesso individuo che aveva commesso due colpi tra lunedì sera e il giorno di San Biagio a Magenta.

Lunedì sera, verso le 18, un uomo con la sciarpa sollevata per non rendersi riconoscibile e armato di coltello è entrato nella panetteria Antico Forno di via Santa Caterina da Siena. Non c’erano clienti, ma solo la commessa, costretta consegnare l’incasso ammontante a circa cento euro. Quindi l’uomo è fuggito facendo perdere le tracce. La descrizione raccontava di un uomo che parlava italiano e di giovane età. Lo stesso identikit del malvivente entrato in azione domenica sera, quando a Magenta una ragazza di 23 anni stava rincasando a bordo della sua Opel Agila. Scesa dall’auto, è stata avvicinata da un individuo che si è fatto accompagnare fino al cimitero per poi minacciare la ragazza con il coltello. E scappare a bordo dell’auto, arraffando anche la borsa della giovane contenente 40 euro. Tanto spavento, ma nessuna ferita. Il giovane, ormai, era diventato inarrestabile. Si era messo in testa di commettere una rapina dietro l’altra, anche per poche decine di euro. Alquanto sprovveduto perché ieri pomeriggio ha pensato bene di utilizzare la Opel Agila che aveva appena rubato per commettere un altro colpo. E per i Carabinieri fermarlo è stato un gioco da ragazzi. Il giovane vive a Marcallo con Casone e ha circa 25 anni. Già conosciuto dalle forze dell’ordine.

L’intervento dei carabinieri di ieri pomeriggio fa tirare un sospiro di sollievo nel Magentino. La cronaca insegna che quando un malvivente commette una rapina, sente la necessità di commetterne subito una seconda nella convinzione che gli vada sempre bene. Sempre la cronaca insegna che non è così. E anche questa volta ha avuto vita breve la carriera da rapinatore del giovane. Bloccato mentre tentava la fuga disperata.