La rapina al Beerbanti di Canegrate
La rapina al Beerbanti di Canegrate

Canegrate (Milano) - Prima udienza per il processo che vede alla sbarra un cittadino moldavo accusato della rapina con accoltellamento avvenuta la notte di capodanno del 2016 al Beerbanti di Canegrate. L'uomo si è presentato in tribunale a Busto Arsizio assistito dal suo avvocato di fronte ai suoi ex datori di lavoro della birreria canegratese. Il suo legale nell’udienza preliminare del 19 gennaio, aveva fatto richiesta di scarcerazione per decorrenza dei termini della custodia cautelare, ottenendola. In questo caso il moldavo, che adesso vive coi genitori a Castellanza, ha chiesto ed ottenuto il rito abbreviato, concesso dal tribunale che ha così rimandato il tutto al prossimo 8 giugno. "La giustizia sta facendo il suo corso, anche se è assolutamente lento rispetto alla gravità di quanto accaduto" hanno detto i soci del locale. L'uomo è l'unico ad essere stato arrestato, mentre gli altri due sono latitanti. Durante la rapina fu ferito seriamente uno dei soci del locale, Giuseppe Cozzi, che oggi dopo 5 anni ha rivisto il suo ex dipendente e carnefice.