I due profughi premiati dall'Auser Ticino Olona
I due profughi premiati dall'Auser Ticino Olona

Legnano (Milano), 29 aprile 2016- Youb Gennou e James Obeng sono i due profughi del Gambia che l’Auser Ticino-Olona ha voluto gratificare per il loro servizio a sostegno dei volontari impegnati in città. Ieri nel primo pomeriggio presso il centro d’accoglienza in via Salvatore Quasimodo la consegna degli attestati di benemerenza ad entrambi da parte di Pinuccia Boggiani, presidente dell’Auser Ticino-Olona che spiega così il senso dell’iniziativa: «Abbiamo voluto semplicemente esprimere la nostra riconoscenza a questi due profughi perché ogni giorno sono stati assidui nei servizi e nei compiti che abbiamo affidato loro nell’ambito delle nostre attività come quella dei nonni vigili, dell’accompagnamento di anziani o persone disabili presso strutture ospedaliere». A coordinarli è stato Aurelio Pastore mentre Pinuccia Boggiani ha ringraziato le istituzioni: «Gli assessori Bergamaschi e Colombo, rispettivamente referente per il piano di zona il primo e per i servizi sociali di Legnano il secondo, hanno accolto con entusiasmo il nostro progetto di coinvolgimento di queste persone nel tessuto sociale e solidaristico del nostro territorio. Dal settembre 2014 quando sono arrivati in città a oggi Youb e James non ci hanno mai abbandonato, dimostrando uno spirito positivo e costruttivo per dare una mano al prossimo, loro che sono dovuti andare via forzatamente dalla loro terra per andare a lavorare in Libia e attraversare ancora altre peripezie prima di arrivare nel nostro Paese». Questa la storia dei due, ma intanto all’orizzonte si profilano altre, importanti scadenze: lunedì prossimo, 2 maggio, nell’incontro fissato con il prefetto dagli undici comuni del Piano di Zona, forse si capirà qualcosa in più a proposito del ventilato, possibile utilizzo della ex caserma Cadorna per ospitare i richiedenti asilo. 

Ieri, in una commissione urgente convocata a Legnano sull’argomento ma che ha prodotto ben pochi frutti, il sindaco Alberto centinaio ha ribadito di non aver avuto alcuna indicazione ufficiale in merito. La maggioranza, in una nota preparata proprio ieri, ha invece condiviso una posizione: «Un progetto serio, strutturato, organizzato, con personale ben formato e numericamente adeguato, sono condizioni imprescindibili per un’accoglienza umana, rispettosa delle persone che verranno accolte e responsabile verso i nostri cittadini» si legge nel documento che poi rimarca come, per le forze di maggioranza, «c’è disponibilità a studiare risposte che siano adeguate alla grave situazione dei profughi, concordate con le amministrazioni locali e ugualmente attente alle esigenze dei cittadini».