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9 apr 2022

Pista d’atletica di via Pace Una primavera di rinascita

Il restyling ha ripristinato le condizioni originarie, con il manto rifatto e le tribune rimesse in sesto: tanto che la federazione dà l’ok all’impianto

paolo girotti
Cronaca
Con l’omologazione la pista può tornare ospitare eventi ufficiali e. della federazione
Con l’omologazione la pista può tornare ospitare eventi ufficiali e. della federazione
Con l’omologazione la pista può tornare ospitare eventi ufficiali e. della federazione

di Paolo Girotti

Si chiama "Viva l’atletica" il trofeo dedicato agli atleti più giovani che si terrà il prossimo 23 aprile al campo sportivo di via della Pace e, questa volta più che mai, è proprio il caso di dirlo: il meeting organizzato dalla società sportiva Atletica Bracco di Milano e da Atletica Legnano segna, infatti, il ritorno all’uso completo di una struttura che per anni è stata abbandonata al suo destino e ha sofferto problemi di ogni tipo. C’è voluto parecchio tempo, ma finalmente la pista d’atletica che qui trova spazio è tornata, quasi, alle condizioni originarie, con il manto di copertura rifatto e le tribune rimesse in sesto, così da ottenere il via libera anche dalla federazione e aprire una nuova fase per chi utilizza l’impianto. I lavori che prevedevano il rifacimento parziale della copertura della pista, delle piazzole di lancio e salti, degli spogliatoi e la sistemazione delle tribune, chiuse al pubblico da tempo immemore, si sono conclusi all’inizio dell’anno in corso. Le condizioni della pista realizzata negli anni Ottanta, ormai da decenni, erano davvero al limite della praticabilità: per parecchio tempo le amministrazioni che si erano succedute non avevano mai preso in considerazione la questione fin quando, nel 2012, il recupero della pista era stata messa nell’obiettivo del governo cittadino di allora. Ciò nonostante si era dovuto attendere ancora sino al 2018, quando i lavori già preventivati avevano ottenuto un finanziamento pari a 150mila euro, capace di coprire il 50% della spesa di circa 300mila euro necessaria per la prima parte delle opere di recupero.

Va sottolineato che la prima tranche di lavori non prevedeva il ripristino totale della innumerevoli mancanze dell’impianto: solo in seguito, infatti, si era deciso di intervenire anche sulle tribune dell’impianto sportivo collocato nel rione Mazzafame. Chiuse da anni al pubblico perché pericolanti, per gli spettatori che arrivavano in via della Pace per assistere alle partite di calcio le tribune erano il peggior biglietto da visita per la città. A quel punto si era deciso di lavorare anche sul rifacimento degli spogliatoi, ugualmente inadatti alle esigenze delle società sportive. A marzo, dopo mesi di opere, si era infine arrivati a vedere la luce: l’amministrazione comunale aveva infatti richiesto il sopralluogo e la verifica conclusiva da parte della federazione di atletica, la Fidal, chiamata a omologare l’impianto ormai riportato in condizioni accettabili e già utilizzato per gli allenamenti della società locale. Completata l’omologazione, la pista può quindi tornare a ospitare eventi "ufficiali" e autorizzati dalla federazione. Nel pomeriggio di sabato 23 aprile, dunque, l’impianto che negli anni Ottanta venne inaugurato proprio con un meeting di atletica leggera, tornerà finalmente a riempirsi di sportivi.

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