Ragazzi fanno pipì davanti a un negozio
Ragazzi fanno pipì davanti a un negozio

Legnano (Milano), 12 febbraio 2019 - «Voglio che le facce di queste persone siano mostrate molto chiaramente e che si vergognino per quello che hanno fatto». La titolare del negozio Karisma di largo Seprio a Legnano ha deciso di mostrarci un video in cui tre ragazzi orinano impunemente oltre la saracinesca del negozio, sul tappeto di ingresso, a pochi passi dai locali della movida legnanese nel fine settimana.

«È successo venerdì notte, verso la 1,30. Quando sono arrivata al mattino c’era una puzza terribile all’ingresso del negozio. Mi sono messa allora a guardare cosa fosse successo nei video delle telecamere ed ho visto questa scena vomitevole». Le immafgini non fanno altre che sottolineare l’idiozia del gesto: nelle immagini si vedono tre ragazzi che, come se nulla fosse, si sono affiancati al negozio e aprendo la zip dei pantaloni hanno cominciato ad orinare contemporaneamente dentro l’esercizio commerciale.

«Io ho una rientranza prima di arrivare in negozio. Era completamente bagnata di orina così come il tappeto che ho buttato via. Abbiamo chiesto alla polizia locale, attraverso le telecamere che ci sono in tutta la zona di inquadrare la targa dell’auto dove sono poi saliti e all’interno della quale c’era anche una ragazza. Certamente non è sostenibile un degrado del genere in centro città. Largo Seprio è nel cuore di Legnano. Chiediamo maggiori controlli visto che purtroppo non è neppure la prima volta che accade». Danneggiamenti, vandalismi e gesti simili sono purtroppo all’ordine del giorno, specie nel fine settimana. Le fioriere antistanti il negozio sono state completamente rovinate, schiacciate dal peso di quelli che, scambiandole per una panchina, ci si siedono.

Ragazzi che si ritrovano ad ora tarda in centro, che sporcano ovunque, incuranti degli arredi urbani. «Voglio che questa gente si vergogni di quello che ha fatto e posteremo il video affinchè chi li conosce possa in qualche modo vergognarsi a sua volta di questi gesti che di civile non hanno proprio nulla». Rimangono i controlli in una zona centrale della città che meriterebbe ben altro, iniziando a non essere scambiata per un vespasiano a cielo aperto.