Il comandante della polizia locale Monica Porta
Il comandante della polizia locale Monica Porta

Magenta (Milano), 19 gennaio 2019 - Si è detto avvilito e mortificato di vivere in un paese dove le regole scritte valgono più della coscienza. Lui è un cittadino di Garbagnate Milanese che l’altro giorno si trovava a Magenta con la figlia disabile di due anni. È lui stesso a scrivere quello che gli è successo, e che si trasforma in sfogo. In sostanza l’uomo era in cerca di un posto auto riservato ai disabili, ben sapendo di avere il relativo pass scaduto (alla fine del 2018) perché in corso di rinnovo. Trovati due stalli per disabili occupati, uno da un veicolo provvisto di pass e l’altro senza tagliando esposto, ha trovato un’altra soluzione.

«Avrei potuto parcheggiare più lontano, ma quel giorno pioveva e non volevo che mia figlia in carrozzina si bagnasse», racconta. Notato lo stallo per il carico e scarico libero, lo ha dunque usato per parcheggiare, esponendo il pass scaduto. Sbrigata la sua commissione in Comune, l’uomo è tornato verso l’auto notando la contravvenzione e si è quindi recato al comando di via Crivelli per chiedere spiegazioni. «Il pass stava per essere rinnovato – racconta –: era solo una questione burocratica. La Polizia locale di Garbagnate mi ha detto che, durante questo lasso di tempo, avrei potuto circolare senza problemi. Invece l’agente che mi ha accolto al comando, pur avendo interpellato i colleghi di Garbagnate, non ha voluto sentire ragioni. E ha confermato la multa. Penso che in un caso come questo ci si potesse benissimo mettere una mano sulla coscienza e togliere la multa, non tanto per me, ma per la mia bimba di soli due anni».

Il racconto dell’uomo non è sfuggito all’assessore alla Sicurezza Simone Gelli, responsabile dei vigili: «Mi spiace perché in questa storia c’è di mezzo una bimba, ma devo difendere l’operato dell’agente che quella mattina ha provveduto a sanzionare il veicolo in sosta irregolare. Come avrebbe potuto l’agente conoscere la situazione di quel signore? Dice che la polizia locale di Garbagnate gli ha assicurato che avrebbe potuto parcheggiare senza problemi in attesa del rinnovo. Ma questo, probabilmente, avveniva nel suo Comune dove conoscono la situazione. Al comando l’agente con il quale ha parlato, non avrebbe potuto provvedere a stralciare la multa di sua iniziativa. L’unica titolata a farlo sarebbe stata la comandante, che non è stata interpellata...».