In forma ridotta, ma è finalmente Palio. Non un Palio di maggio, come avviene ogni anno, ma pur sempre Palio. D'altro canto, la pandemia ha cambiato la vita di milioni di persone nel mondo e quindi è inevitabile che abbia modificato anche una tradizione come quella legnanese. 

Il programma

Questa mattina si comincia alle 10.30 con la messa in piazza San Magno, che prevede anche l'investitura religiosa dei capitani delle contrade e la benedizione di cavalli e fantini. Detto che non è previsto quest'anno il corteo storico dei figuranti per le strade principali della città, perlomeno una parte della rievocazione della Battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 si svolgerà dalle 16 con una "mini sfilata" delle otto contrade allo stadio Mari. Emozioni da brividi poi con gli onori al Carroccio e la carica della Compagnia della morte. Dopodiché sarà Palio in pista. 

Come si entra allo stadio Mari

Ogni spettatore si deve presentare dalle 14.30 con green pass valido, documento d'identità e biglietto per l'ingresso al campo. 

La contrada vincente

Nessuna invasione di campo. Sarà difficile trattenere la gioia dei contradaioli, ma le misure anticovid vanno rispettate nonostante l'ingresso con green pass. Così il Crocione, simbolo della vittoria del Palio di Legnano, sarà portato in spalla solo da alcuni contradaioli scelti in precedenza e non arriverà nella chiesa della contrada vincente ma sarà portato nella basilica di San Magno.

I fantini

Legnarello ha scelto Giovanni Atzeni, Sant'Ambrogio si affida a Giuseppe Zedde, San Bernardino a Federico Arri, San Martino ad Andrea Coghe, San Magno a Carlo Sanna, San Domenico ad Antonio Siri. Sant'Erasmo, nel suo tribolatissimo 2021, ha deciso di sostituire Silvano Mulas con Gavino Sanna, mentre La Flora punta su Giosuè Carboni.

La Provaccia

La prima contrada a festeggiare in questo 2021 è stata Sant'Ambrogio, che ha fatto il bis con il fantino Federico Guglielmi dopo la vittoria alla Provaccia del 2019