La Protezione civile
La Protezione civile

Canegrate (Milano), 16 novembre 2019 - «Uscite dalle vostre case, il fiume sta per esondare». Questo il tenore della telefonata che diversi cittadini residenti nel quartiere Cascinette a ridosso del fiume Olona hanno ricevuto sul telefono fisso. Dall’altra parte del cavo un mitomane, forse un truffatore. Decine e decine le chiamate arrivate ad altrettante persone che risiedono nel popolare quartiere di Canegrate. 

La Protezione civile si è messa in moto, denunciando l’accaduto: «Da ieri mattina abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da residenti in zona Cascinette a Canegrate riguardo alcune telefonate ricevute sul telefono fisso di casa da parte di un operatore della protezione civile di Varese che avvisava le persone contattate di un’imminente esondazione del fiume Olona». La crescita esponenziale del livello del fiume a causa delle continue piogge di questi giorni ha preoccupato non poco i cittadini. Ma la situazione è stata comunque monitorata senza problemi come spiega la protezione civile canegratese: «La situazione al momento è assolutamente sotto controllo ed livelli idrometrici sono nella norma. Come di consueto stiamo effettuando dei sopralluoghi e delle rilevazioni congiuntamente alla polizia locale ed i tecnici del comune. Crediamo che la telefonata possa essere un tentativo di truffa per allontanare le persone dalle proprie abitazioni. Prestate attenzione».

L’obiettivo secondo i volontari era quello di spaventare i cittadini per poter entrare poi nelle case a rubare, ma non esiste alcun riscontro nel merito e rimane quindi il giallo. Il livello del fiume ha toccato quota 1,7 metri nella primissima mattinata di venerdì verso le 6 per poi scendere sotto il metro di altezza nel tardo pomeriggio. L’altezza che fa scattare l’allarme esondazione per la zona di Castellanza, Legnano, San Vittore Olona e Canegrate è fissata a 2,3 metri.