La Ztl a Legnano
La Ztl a Legnano

Legnano (Milano), 4 ottobre 2018 - Sono 115 le multe elevate dalle telecamere che controllano gli ingressi alla nuova ztl allargata dal varco di via XXV Aprile: una media di circa cinque sanzioni al giorno dal 10 settembre, giorno di attivazione, ad oggi che costituisce però un dato ancora parziale e da confermare perché racconta solo delle targhe già sottoposte a verifica, infine vidimate «manualmente» dall’ufficiale incaricato e notificate. La segnaletica e le informazioni date dalla polizia locale nelle prime settimane a telecamere spente sembra abbiano generato un risultato.

«Nel periodo precedente, quando senza ztl allargata permanente le telecamere di controllo venivano comunque regolarmente accese durante i fine settimana. In un solo fine settimana ci trovavamo di fronte anche a 25-30 violazioni e relative sanzioni - spiega l’assessore delegato, Maira Cacucci -. Una quota di infrazioni sarà sempre presente. Credo però che il lavoro di informazione abbia dato i suoi frutti e che le nuove regole siano state recepite dai cittadini, ma per avere dati credibili voglio attendere che si concludano le verifiche relative a questo primo periodo». L’allargamento dell’area pedonale permanente, primo passo verso un potenziale ampliamento ulteriore, ha creato una zona off limits per le auto 24 ore su 24 costituita da piazza San Magno, corso Garibaldi, nel tratto compreso tra piazza San Magno e via Verdi, corso Magenta, tra piazza San Magno e via Ratti, via Cavallotti, via Palestro, tra corso Garibaldi e largo Seprio, via XXV Aprile, via Giulini, via Corridoni, tra corso Magenta e vicolo Corridoni, via Luini, ad eccezione dell’area immediatamente prospiciente largo Tosi, attrezzata per la il carico e scarico e la sosta dei veicoli autorizzati all’accesso.

Sono sei, invece, i varchi di accesso con regole differenziate: via Cavallotti, via Palestro, via Garibaldi, via Luini, via Giulini e, appunto, via XXV Aprile che costituisce per i mezzi autorizzati anche l’ingresso principale. Per questo l’accesso è regolato da una telecamera di controllo che rileva le targhe dei veicoli e le confronta con quelle presente nella «white list» del database.