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26 gen 2022

Milano-Mortara, duello fra Rfi e Comune di Abbiategrasso sul passaggio a livello

ll progetto di Rete ferroviaria italiana per l'eliminazione della barriera, fondamentale per il raddoppio della linea, respinto dal Comune: "Dev’essere rivisto"

francesco pellegatta
Cronaca
Abbiategrasso - Il passaggio a livello di viale Mazzini
foto Roberto Garavaglia
Il passaggio a livello di viale Mazzini (Archivio)

Abbiategrasso - Uno a uno e la palla torna al centro. Rete Ferroviaria Italiana e Italferr hanno presentato il primo progetto per l’eliminazione del passaggio a livello di viale Mazzini, e il Comune di Abbiategrasso lo ha gentilmente rispedito al mittente, evidenziando una serie di criticità e proponendo a sua volta un progetto che è al vaglio dei tecnici delle ferrovie. Al momento solo una cosa è certa: l’intervento risulta fondamentale in vista del raddoppio ferroviario della Milano-Mortara tra Albairate e Abbiategrasso, primo tassello dell’attesissimo raddoppio completo della linea (che non ha ancora una data).

Ma vediamo i dettagli: nelle idee di Rfi e Italferr si prevede un sottopasso con una lunga rampa che comincerebbe a scendere verso la metà di viale Mazzini, superando i binari e compiendo una curva che si "mangerebbe" un pezzo dell’allea, con risalita al livello del suolo proprio verso la fine dell’area alberata, oltre la stazione, che verrà riqualificata con l’aggiunta di uno-due binari. Un’idea che l’Amministrazione ha bocciato perché "privilegia il traffico veloce, costringe a un lungo giro tortuoso per andare verso via Paolo VI, e sconvolge l’allea e la zona degli scavi archeologici del ponte di Porta Milano", ha spiegato l’architetto del Comune, Alberto Ambrosini.

Da Piazza Marconi hanno quindi rilanciato con un’altra ipotesi di progetto, dal carattere meno impattante, che Rfi e Italferr si sono ripromessi di valutare con attenzione. Prevede una rampa discendente con due corsie laterali a livello del suolo utili per svoltare verso via Giramo. Appena oltre i binari la rotonda si troverebbe così a circa tre metri sotto il livello del suolo, con due rampe a destra e sinistra per risalire su viale Cavallotti. Si vedrà.

Di certo ci saranno un transito ciclo-pedonale e interventi sul passaggio a livello di via Volturno; con l’incognita di via Galilei, che ufficialmente sarebbe esclusa dal finanziamento perché situata dopo la stazione. L’intervento è già stato finanziato con 120 milioni di euro e dovrà essere terminato entro il 2026. L’Amministrazione ha di nuovo confermato che la tratta Albairate-Abbiategrasso si farà a tutti i costi (parole di Nai e Albetti, rispettivamente sindaco e vicesindaco) ma bisognerà trovare la quadra anche rispetto ai sottoservizi - roggia Cardinala e fogne - e alla eventuale presenza di reperti archeologici, in passato già rinvenuti in quell’area.
 

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