La polizia di Stato era subito intervenuta, allertata da alcuni passanti
La polizia di Stato era subito intervenuta, allertata da alcuni passanti

Legnano (Milano), 13 giugno 2020 - Identificati gli autori della maxirissa di piazza San Magno avvenuta il 23 maggio. Una lunga indagine da parte del commissariato di polizia di Legnano ha portato a dare un volto a ben 17 giovani della zona che hanno partecipato alla rissa avvenuta nel centro storico cittadino. Un episodio che, secondo il massimo dirigente del commissariato di via Monsignor Gilardelli, Umberto D’Auria, non sarebbe collegato ad altri episodi legati a gang formate da italiani e nordafricani. Alla base della rissa fra due compagnie di ventenni ci sarebbe stata la gelosia. Il rivale in amore avrebbe colpito al volto con uno schiaffo un ragazzo, provocando poi la reazione dell’amico di origine magrebina e a sua volta l’innesco di una serie di calci, pugni e sberle che hanno poi dato il via alla maxirissa, filmata da alcuni passanti che avevano poi chiamato le forze dell’ordine. Alla vista delle auto della polizia, i ragazzi coinvolti si erano dileguati.

Da lì l’avvio delle indagini per dare un volto ai protagonisti grazie alle tante immagini di videosorveglianza raccolte, molte delle quali hanno anche scagionato persone che erano lì di passaggio e altri che nulla c’entravano con la rissa in questione. Adesso la polizia ha identificato e denunciato tutti i 17 protagonisti che se le erano date di santa ragione. Si tratta di giovani legnanesi, ma anche di altri ragazzi di Gorla Minore, Cerro Maggiore e Parabiago. Nella stessa serata, ma più tardi verso mezzanotte e mezza, un cittadino romeno residente nella zona si era lamentato con tre ragazzi per gli schiamazzi notturni, scendendo in strada. L’uomo era stato aggredito dai tre, che erano stati subito intercettati dalla polizia. Uno di questi aveva partecipato poco prima alla rissa avvenuta in piazza. In ogni caso episodi che non si legano fra di loro, come invece era stato ipotizzato da più parti. 

Giorni fa davanti un bar un disabile era stato aggredito brutalmente ed erano stati denunciati un uomo ed una donna. A fine maggio una rapina in via Giulini era stata risolta in poche ore. La presenza della polizia ha portato a rasserenare un clima che nelle scorse settimane si era fatto rovente in città. Nel corso di controlli la polizia di Stato di Legnano ha identificato 231 persone durante la movida notturna, senza trovare particolari situazioni i di disagio anche davanti ai locali affollati. Insomma i controlli hanno portato alla calma le teste calde di Legnano e le compagnie di ventenni che si sono affrontati per banali questioni nel post lockdown.