Magenta (Milano), 16 maggio 2018 - Marijuana venduta tra studenti. Una situazione denunciata da alcuni cittadini ai carabinieri, che ieri mattina hanno eseguito una serie di controlli serrati fuori dall’istituto tra via Mazenta e via Brocca. Erano impegnati cinque militari coordinati dal comandante, il maresciallo Massimo Simone, che hanno individuato un ragazzo.

Un minorenne di 17 anni residente a Bareggio e studente nel noto istituto magentino. Il giovane è stato trovato con circa 20 grammi di marijuana e soldi. Cosa che fa pensare ad una piccola attività di spaccio fuori dalla scuola. I carabinieri hanno segnalato un altro studente come consumatore. Un giovane già diciottenne, in quest’ultimo caso. Residente anch’egli nella zona di Bareggio. L’attività dei carabinieri, che viene svolta periodicamente a scopo preventivo fuori dalle scuole, questa volta è diventata anche repressiva. La marijuana è stata posta sotto sequestro e i carabinieri hanno provveduto ad informare il pubblico ministero di turno dell’attività che stavano svolgendo. Su indicazione del magistrato, il ragazzo è stato denunciato a piede libero per possesso di stupefacenti. La modica quantità, il fatto di essere incensurato e di avere ammesso le proprie responsabilità sono fatti sicuramente positivi.

Ad accorgersi che fuori dalla scuola qualche isolato ragazzo spacciasse piccoli quantitativi di marijuana sono stati gli stessi docenti. Hanno proceduto a segnalare i fatti ai carabinieri che ieri si sono appostati nei pressi della scuola e hanno sorpreso i due giovani. Una scuola conosciutissima l’istituto Einaudi, che ha formato migliaia di professionisti nel corso degli anni. Dove si studia per diventare ragionieri, geometri, dove c’è il liceo artistico. Dove si svolge una grande attività preventiva contro il rischio che si corre entrando in contatto con quelle che tempo fa venivano considerate droghe leggere e che oggi vengono spesso mischiate ad altre sostanze che ne aumentano la pericolosità per la salute. Purtroppo sono ancora tanti i ragazzi che incappano nell’errore. C’e’ poi da considerare il fatto che insieme agli amici lo spinello, spesso, diventa quasi un obbligo. I carabinieri di Magenta continueranno l’attività preventiva anche nei prossimi giorni. Anche fuori dai licei e dagli altri istituti superiori del territorio.