Quotidiano Nazionale logo
16 mar 2022

Legnano, ex Franco Tosi: ancora nessun compratore, aree invendute

Nessuna offerta per le quattro aree in vendita, possibile nuova asta entro l'estate

paolo girotti
Cronaca
Nessun compratore per le aree della ex Franco Tosi
Nessun compratore per le aree della ex Franco Tosi

 Prima era stato il prezzo troppo alto, poi le incertezze determinate dalla pandemia, ora sono quelle direttamente collegate alla guerra in Ucraina: il risultato è che anche questa volta le aste per la vendita di quattro delle aree ex Franco Tosi in liquidazione sono andate deserte. Nessuna offerta è stata presentata entro il termine fissato per il 15 marzo e così si dovrà tornare tornare alla carica entro l’estate con una nuova tornata d’asta che abbasserà nuovamente i prezzi del 15%.

Eppure, questa volta, c’era qualche speranza in più: “Devo dire che avevo un certo ottimismo – conferma Andrea Lolli, il commissario straordinario che sta seguendo le procedure dalla Franco Tosi -. In fase di avvicinamento all’asta l’interessamento era stato evidente: è però innegabile che gli ultimi elementi che hanno fatto irruzione nello scenario economico e le incertezze determinate dalle conseguenze della guerra in Ucraina hanno raffreddato l’entusiasmo. Ora l’intenzione è quella di procedere con una nuova asta entro l’estate, procedendo con un ulteriore ribasso del 15% sperando che la situazione in Ucraina trovi una soluzione”. Il percorso che ha portato alle procedure di vendita aveva preso il via nel settembre del 2013 quando, accertato lo stato di insolvenza, il Tribunale di Milano aveva ammesso la Franco Tosi Meccanica SpA alla procedura di amministrazione straordinaria: cedute nel 2015 le attività incluse nel ramo d’azienda ad Alberto Presezzi, aveva dunque preso il via la liquidazione dei beni.

Le quattro procedure in corso riguardavano i tre lotti distinti dell’area nord residua di via san Bernardino, la carpenteria metallica del comparto ovest, il comparto ex mensa di via Cairoli e Micca e il comparto sud Ovest di via Petrarca. L’area nord residua, in via san Bernardino, è composta da una serie di costruzioni a prevalente destinazione produttiva, si estende su circa 40.500 metri quadrati ed è stata suddivisa in tre Lotti: “Area Lilla” (proposta a circa 2,5 milioni di euro), “Area Arancione” e “Area Verde”. La carpenteria metallica in via XX Settembre è già stata proposta ben tre volte all’asta, quattro con quest’ultima: in questa occasione era stata presentata con una base che superava di poco i 3,1 milioni di euro. Il “Comparto Sud Ovest” è quello di maggiori dimensioni ed è costituito da una superficie complessiva di circa 56.800 metri quadrati (superficie coperta di circa mq 14.230) in via Petrarca. La valutazione attuale era di 3,76 milioni di euro.

Infine, ecco il “Comparto Ex Mensa” che occupa un’area di circa 7.600 metri quadrati: l’edificio storico, che si sviluppa su tre piani più seminterrato, ha oltre 6mila metri quadrati coperti disponibili, ai quali sommare l’area esterna di pertinenza in parte utilizzata a parcheggio pubblico e in parte dall’ex bocciofila. Nella vendita è incluso anche un fabbricato utilizzato come ex sala riunioni/ex sala cinema. La soglia minima dell’offerta era fissata a circa 3,2 milioni di euro. Per tutte queste aree l’appuntamento è rimandato all’estate.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?