Legnano (Milano), 12 settembre 2018 - La città del Carroccio può essere definita una terra di motori? Un po’ a sorpresa si direbbe di sì e a dimostrarlo sarà la mostra "Legnano racconta l’Alfa Romeo", organizzata dal Comune di Legnano in collaborazione con FCA Heritage – Alfa Romeo Classiche, Museo Fratelli Cozzi e Alfa Blue Team, e che aprirà i battenti il prossimo 23 settembre a Palazzo Leone da Perego.

La mostra racconterà infatti lo stretto rapporto con la casa automobilistica milanese, a partire dai trascorsi motoristici che legano la città alle tre aziende costruttrici di automobili che qui trovavano casa a inizio ‘900: Wolsit, FIAL e SAM. Ma la storia prosegue con un legnanese doc, Gioachino Colombo, che lega il suo nome alla progettazione della monoposto 158, la mitica Alfetta di cui quest’anno ricorre l’80° anniversario del debutto e che nel 1950 si aggiudicava il primo Campionato del Mondo della Formula 1 moderna con Nino Farina al volante. A Colombo si deve anche il progetto della prima Ferrari che può fregiarsi ufficialmente del nome del costruttore - il modello 125 - e del primo motore a 12 cilindri nel segno del «Cavallino rampante», mentre per la Maserati Colombo progetta il modello 250 F, con cui Fangio vince nel 1957 il suo quinto e ultimo titolo mondiale di Formula 1. La mostra legnanese è curata dai fratelli Giuseppe e Massimo Colombo, che si sono posti l’obiettivo di raccontare il rapporto tra la Città e l’Alfa Romeo su un canale multiplo, che riconduce all’unico filo conduttore della premessa.

Da un lato il materiale fotografico, in gran parte inedito, reso disponibile dal Centro Documentazione Alfa Romeo di Arese; dall’altro, il materiale proveniente dal Museo Fratelli Cozzi, particolarmente interessante in quanto consente al visitatore di conoscere e approfondire non soltanto caratteristiche e specificità dei modelli prodotti dalla casa automobilistica milanese, ma anche gli aspetti meno noti ma curiosi e peculiari dell’attività commerciale che riguardano il rapporto con la clientela, le campagne pubblicitarie e comunicazionali, la manualistica.

"Il nostro auspicio - spiegano i due curatori - è che questa mostra, pensata per un pubblico trasversale non solo di appassionati, possa trasmettere al visitatore certamente informazioni sul legame tra l’Alfa Romeo e Legnano, ma anche e soprattutto entusiasmo attorno a un marchio che ha contribuito a rendere grandi Milano e l’Italia nel mondo". L’esposizione si articolerà in sei sezioni, lungo un percorso che si snoda su altrettanti temi: dall’anteguerra al 2018 ccon i cinquant’anni della 1750. Domenica 23 settembre dalle 10.30, si svolgerà anche un raduno dedicato alle Alfa Romeo d’epoca organizzato dall’Alfa Romeo Club Milano con partenza dalla sede del Museo Fratelli Cozzi in viale Toselli.