La rassegna attira centinaia di giovani
La rassegna attira centinaia di giovani

Inveruno (Milano), 15 novembre 2019 - Le note dei Claver Gold hanno tenuto a battesimo la sedicesima edizione di Inverart, la rassegna di arte giovane per i giovani (e non solo), frutto dell’impegno di Francesco Oppi nel mondo dell’arte. Quest’anno i padrini di Inverart sono Vincenzo Ognibene e Luigi Granetto, che questo pomeriggio dalle 16, nell’ambito dell’Aperitivo culturale, presenteranno dei giovani autori. Vincenzo Ognibene è un pittore e architetto siciliano sensibile ai temi dei luoghi e all’antropologia dell’abitare. Granetto è invece un pittore inquieto e fiabesco, che ha realizzato numerose mostre personali esponendo nelle maggiori gallerie italiane e straniere. Negli anni sono stati più di seicento i giovani artisti che hanno esposto nei padiglioni di via Marconi.

Una quarantina sono quelli che hanno portato le loro opere a questa rassegna, che si concluderà domani con i concerto dei Mc Chicken all’ora di pranzo (alle 13,30), il teatro per i bambini e uno spettacolo di danza. Questa sera sul palco, dalle 22, ci sarà Maurizio Solieri. Domani il mattino verrà dedicato a visite guidate dell’esposizione in cui gli stessi artisti presenteranno le loro opere ai visitatori. Dal 2006 Inverart gode del partnerariato della Società Umanitaria, uno dei sei enti storici della formazione di Milano, che dal 1893 si occupa di problemi sociali, promozione della cultura e dell’espressione creativa come metodo di riscatto sociale. Nel tempo si è consolidato il rapporto con il Liceo Einaudi di Magenta che si presenta come una realtà formativa d’eccellenza nell’Alto Milanese, in mostra ci saranno i lavori e i progetti realizzati dai giovanissimi allievi. Il lato conviviale e musicale della manifestazione è come sempre curato dagli indispensabili ragazzi dell’associazione Rockantina’s Friends.