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14 mar 2022

Incendio al Parco Ticino a Turbigo, in cenere 6mila metri quadri. Salvo il ponte tibetano

Spento non senza difficoltà l’incendio che ha distrutto gran parte della località Tre Salti a Turbigo

christian sormani
Cronaca
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I mezzi dei vigili del fuoco in azione a Turbigo

Turbigo (Milano) - È la siccità il grande problema del Nord Italia, che causa anche vasti incendi come quello di domenica pomeriggio nel parco Ticino a Turbigo. Un rogo che ha interessato gran parte della località "Tre Salti" a Turbigo, una zona molto nota per la presenza del ponte tibetano e dei canali che appunto formano le tre cascatelle. Il rogo si è esteso per oltre 6mila metri quadri nel bosco, bruciando ogni cosa e lasciando cenere ovunque e causando danni ingenti alla flora e alla fauna. Sul posto i vigili del fuoco volontari di Inveruno, al lavoro per diverse ore con tre mezzi e nove operatori per spegnere le fiamme. Presenti anche tre mezzi del parco Ticino e altri volontari.

Distrutta gran parte della vegetazione ma si è salvato il ponte tibetano, una delle strutture più attrattive della zona. Adesso è l’ora della conta dei danni in cui rientrano anche quelli legati alla siccità che compie esattamente 90 giorni.

A Milano città sono stati registrati solo 7 giorni di pioggia in tutto l’inverno meteorologico ed è stato osservato un periodo completamente asciutto di 39 giorni consecutivi. Il mese di febbraio è stato il secondo più caldo dal 1898 con +3.1°C rispetto alla media del periodo. Il bacino del Po ha registrato, e tuttora presenta, portate inferiori del 50-60% e lo stesso vale anche per il Ticino che sta mostrando una secca come mai in questo periodo. L’anomalia sta durando dal marzo del 2021 ed è continuata fino alla fine di ottobre. Quanto accaduto al parco Ticino nella zona dei "Tre salti" potrebbe ripetersi anche in altre aree perché la siccità è talmente pesante da aver seccato completamente il sottobosco, rimasto praticamente senza acqua da tre mesi.

Basta poco per scatenare l’inferno. Una sigaretta buttata e l’incendio è è garantito. A metà febbraio sempre nel parco Ticino i volontari intervennero per un altro violento incendio, questa volta nella zona tra Somma e la vicina Golasecca, nell’area storico-archeologico del “sass di biss“. Nelle scorse settimane l’area del parco non è stata l’unica interessata dagli incendi. Le squadre antincendio sono intervenute anche per spegnere le fiamme su un’area di 5mila mq a Cairate.

 

 

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