Frane e sponde flagellate . Adesso si contano i danni

La tromba d’aria ha causato gravi disagi sul Lago Ceresio e a Brusimpiano. A Luino monitorata l’area vicino alla centrale Enel per lo smottamento.

Frane e sponde flagellate . Adesso si contano i danni

Frane e sponde flagellate . Adesso si contano i danni

Continua la conta dei danni nel Varesotto dopo il maltempo del weekend di Pasqua. Sul Lago Ceresio le forti raffiche di vento, che hanno raggiunto anche i 90 km orari, hanno causato disagi lungo la sponda varesina. Nel comune di Brusimpiano decine di imbarcazioni hanno subito danni ingenti e quattro invece sono affondate. Le forze dell’ordine sono state mobilitate per fronteggiare l’emergenza, con l’intervento tempestivo dell’Autorità di Bacino del Ceresio, della Guardia di Finanza e della Protezione civile.

"Siamo intervenuti in squadra e prontamente per cercare di arginare i danni, ma le forti raffiche di vento e le acque agitate ci hanno posto di fronte a un lavoro molto complesso - commenta il direttore dell’Autorità di bacino Maurizio Tumbiolo - la collaborazione e l’impegno di tutti sono stati fondamentali per affrontare questa situazione". Sul Lago di Varese invece il maltempo non aiuta di certo i preparativi della Coppa del Mondo di canottaggio in programma dal 12 al 14 aprile alla Schiranna. Ma la macchina organizzativa sta lavorando alacremente.

"La logistica a terra era già stata predisposta da tempo tenendo conto di eventuali difficoltà dovute all’acqua alta – dice il direttore organizzativo Pierpaolo Frattini – per questo motivo la situazione attuale non ci coglie di sorpresa. Il parco riservato agli atleti è pronto, cosi come la tribuna che è già stata montata. Nei prossimi giorni tutto sarà ultimato".

A Luino invece le autorità locali stanno monitorando la situazione della frana che si è formata nei pressi della centrale Enel. "È la conferma che il dissesto idrogeologico può minacciare anche le infrastrutture strategiche – commenta Federica Ravasi, vicepresidente dell’ordine geologi Lombardia - fortunatamente le condizioni meteorologiche in miglioramento non dovrebbero aggravare la situazione".

Lorenzo Crespi