Legnano (Milano), 14 febbraio 2017 - Nuova trasferta a Roma per parlare di Franco Tosi e con la speranza che si possa fare un passo in avanti sui due temi che riguardano la fabbrica legnanese: il futuro dell'insediamento produttivo che fa capo ad Alberto Presezzi e quello dell'area sud, destinata a trovare una nuova vocazione. Il sindaco Alberto Centinaio e il suo vice nonché assessore alle Attività produttive, Piero Luminari, incontreranno a Roma domani pomeriggio la vice ministro allo sviluppo economico, Teresa Bellanova.

La stessa Bellanova a fine gennaio aveva risposto a un’interrogazione di Eleonora Cimbro, all'indomani dell'offerta presentata da Alberto Presezzi per acquistare l'area dove è insediata Franco Tosi, offerta da un milione di euro. "Il ministero dello Sviluppo economico, le altre istituzioni presenti e le organizzazioni sindacali - aveva risposto allora - hanno preso atto di questa offerta che, se dovesse risultare congrua, potrà consentire la permanenza del sito nell’attuale sede di Legnano". Qual è l'obiettivo di questo ennesimo incontro? "Noi andremo a Roma per spiegare cosa stiamo facendo di nostro, come Comune, per fare in modo che questa realtà produttiva resti sul territorio - spiega il vicesindaco, Alberto Luminari - e per illustrare quali sono gli interventi, di nostra competenza, che riguardano anche l'area sud: mi riferisco in particolare alle decisioni sul futuro dell'area collegate alla variante del Pgt, che hanno diretta influenza anche sul lavoro del commissario liquidatore Andrea Lolli, ma anche agli sgravi fiscali che riguarderanno i futuri insediamenti in quest'area e che entreranno nel prossimo bilancio. Tra le altre cose mi giunge voce di un interessamento che, finalmente, qualche realtà potrebbe aver espresso al commissario liquidatore proprio a proposito di questa parte di area". Vi aspettate che qualcosa si muova, invece, a proposito dell'offerta fatta da Presezzi per rilevare la parte dell'area di suo' interesse per l'attività produttiva in essere? "Quella non è nostro competenza - prosegue Luminari -. Noi possiamo solo spiegare cosa stiamo facendo noi e come ci stiamo muovendo".