Coronavirus, controlli al mercato
Coronavirus, controlli al mercato

Legnano (Milano), 3 maggio 2020 - «L’ingresso è qui?", "Sì, ma la coda inzia là", "Così lunga?". La conversazione tipo ieri mattina in piazza Primo Maggio fra gli avventori e i volontari della Protezione civile o gli agenti di polizia locale era questa. L’ingresso in questione era quello del mercato, che ieri è tornato a popolarsi di ambulanti seppur solo per quanto riguarda il settore degli alimentari. Dei 26 posti disponibili durante la “giornata d’esordio” di ieri ne sono stati occupati poco meno di una ventina. Quelli più presi d’assalto dai clienti, numerosissimi, sono stati i banchi di frutta e verdura anche se le vendite sono andate molto bene anche per le altre tipologie: dai formaggi ai dolciumi, passando per pesce fresco, pane e carne.

Una sorta di ritorno alla vita di paese, quella di ieri mattina. Con una coda media di circa una cinquantina di persone per l’ingresso e un’attesa di 35-40 minuti - di gran lunga inferiore in ogni caso a quella che nella giornata di ieri ha dovuto affrontare che ha avuto la malaugurata idea di recarsi a fare la spesa all’Auchan di Rescaldina - che culminava, come da disposizioni regionali e ministeriali, con la misurazione della temperatura corporea attraverso un termoscanner. Le medesime disposizioni regionali e ministeriali hanno regolato, e regoleranno anche nelle prossime settimane, la capienza massima del mercato: 52 persone totali, ovvero il doppio rispetto alle postazioni disponibili per gli ambulanti del settore alimentare, fra i clienti e al massimo due operatori per ogni banco. Tutti con mascherina e guanti.

Quattro gli agenti di polizia locale, quattro i volontari di Protezione civile - questi ultimi da domani saranno anche impegnati alla stazione ferroviaria per cercare di far rispettare ai pendolari le norme in vigore proprio dall’inizio della settimana - e due dipendenti Amga: ieri il lavoro per tutti loro non è mancato. Anche perché è stato persino necessario anticipare l’orario d’apertura - dalla 9 alle 8.15 - visto il gran numero di cittadini in coda. "La sensazione è che ci si stia riappropriando del mercato - ha spiegato Giorgio Fracassetti dal banco di dolci -. Siamo all’aperto e forse si sarebbe potuto far entrare qualche cliente in più contemporaneamente, però è andata abbastanza bene. Il mercato rappresenta sia un modo per uscire di casa sia anche una sorta di ritorno alla normalità che a molti cambia la giornata e regala anche un rapporto umano al quale molti di noi vista l'emergenza non sono più molto abituati".

Alcuni banchi ci saranno anche martedì, altri a Legnano sono presenti solo il sabato. I mercati nella zona dalla prossima settimana dovrebbero riprendere quasi tutti e le modalità saranno le medesime. Necessario quindi prepararsi ai controlli e munirsi di un po' di pazienza per la coda all'ingresso.