L’ex Tessitura Borri
L’ex Tessitura Borri

Castano Primo, 24 febbraio 2021 - «Uno dei nostri obiettivi è quello di contribuire a riqualificare e rigenerare le aree abbandonate e degradate della nostra Castano". Il sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello, approva in giunta con i suoi assessori la convenzione per la riqualificazione di tutta l’area ex Borri, una parte storica di Castano completamente nel degrado e nell’abbandono da anni.

«Un’operazione che bisognava studiare, avviare e applicare anni fa con lungimiranza, ma che adesso metteremo in atto noi qui come già successo in altre zone della città. In questa zona, nelle immediate vicinanze di via Gallarate, l’operatore darà vita ad una nuova e decorosa area che offrirà a tutta la cittadinanza servizi e nuovi punti di ritrovo "green". La via maestra da seguire è quella del consumo di suolo zero per favorire invece la rigenerazione urbana di tutte le aree dimenticate negli anni". L’ex tessitura Borri di Castano è da anni in stato assoluto di abbandono, tanto che da più parti si chiedeva un progetto che ponesse le basi ad un effettivo cambiamento.

L’ex tessitura è stata oggetto di discussione durante l’ultimo consiglio comunale con una ristrutturazione edilizia ed il cambio di destinazione d’uso da produttivo a commerciale. Una riqualificazione totale, ma con la salvaguardia di tutti gli elementi di archeologia industriale presenti nell’area. Verranno aperte attività commerciali e di ristoro, senza impattare sul consumo di suolo come spiega il sindaco stesso: "Avremo due piccole strutture di vendita, una di ristorazione, un parco per i nostri ragazzi, un nuovo parcheggio, miglioramenti nella viabilità con la realizzazione di una semaforo in via Gallarate e quindi un miglioramento delle condizioni di sicurezza con un nuovo marciapiede. Si tratta di una riqualificazione ambientale e architettonica importante". Sulle ricadute occupazionali dell’area le opposizioni chiedono di intraprendere iniziative per favorire i cittadini di Castano. Un intervento davvero notevole che cambierà il volto della città la superficie in ristrutturazione è di oltre duemila metri quadrati. I lavori? Potranno partire a breve ed avere conclusione nel giro di un anno.