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22 feb 2022

Emerson, operai in corteo contro i licenziamenti

Legnano, la proprietà non cambia idea: chiuderà lo stabilimento e il 24 aprirà la procedura di crisi. Nel vuoto gli appelli dei sindacati

paolo girotti
Cronaca
Legnano: la manifestazione degli operai della Emerson che hanno scioperato contro la chiusura
Legnano: la manifestazione degli operai della Emerson che hanno scioperato contro la chiusura
Legnano: la manifestazione degli operai della Emerson che hanno scioperato contro la chiusura

di Paolo Girotti La proprietà di Emerson non cambia idea, chiuderà lo stabilimento e attiverà da subito la procedura di crisi aziendale anche se i sindacati hanno provato a chiedere tempo per far sì che le tappe di questa stessa procedura, cadenzate da termini temporali stringenti, non si trasformino in un vero e proprio conto alla rovescia per i lavoratori dell’azienda di Rescaldina: il confronto, dunque, riprenderà presumibilmente sul tavolo regionale dopo che la procedura di crisi (della durata di 90 giorni) verrà ufficialmente aperta il prossimo 24 febbraio Ieri pomeriggio i 150 lavoratori della Emerson sono tornati in strada a Legnano per una nuova manifestazione che li ha condotti da piazza Monumento fino in via XX Settembre, alla sede di Confindustria Altomilanese, sede del previsto incontro tra le rappresentanze sindacali e dell’azienda, il primo faccia a faccia da quando l’intenzione di chiudere è stata ufficializzata. In testa al corteo, anche se poi non ha preso parte all’incontro, anche il sindaco di Legnano Lorenzo Radice. Il dato di fatto, ampiamente atteso, è che l’azienda non intende recedere dall’intenzione di delocalizzare la produzione da Rescaldina alla Malesia e alla Germania. "Abbiamo richiesto una data che potrebbe essere il 9 o 10 marzo per la convocazione del tavolo in Regione – spiega Antonio Del Duca, di Fiom Cgil -. Per adesso a parte dichiarazioni di forma e impegni solo verbali a voler reindustrializzare, tutto è ancora da concretizzare. Noi vogliamo garantire la continuità, se poi si dovesse anche trattare di qualcuno che non fa valvole l’importante è garantire la continuità del sito e la garanzia del mantenimento del posto di lavoro". "Un primo obiettivo sarà evitare di far cadere la scadenza della procedura con il mese di settembre, che coinciderebbe con la chiusura dell’anno fiscale per la casa madre francese - aggiunge ...

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