San Vittore Olona (Milano), 23 febbraio 2018 - Strette di mano, applausi e sorrisi. La brutta parentesi che ha investito il mondo dell’atletica, in particolare del cross, è ormai lontana. Marco Ascari, il corridore di Cossato in provincia di Biella, protagonista suo malgrado della 5 Mulini per via di un intervento a gamba tesa dello speaker della manifestazione perché lento e piuttosto corpulento, è tornato sul luogo del delitto, in quella San Vittore Olona che qualche settimana fa gli aveva tolto un po’ di dignità. "Abbiamo invitato Marco qui con noi perché vogliamo chiudere questa discussione e guardare allo sport con altri occhi dopo quanto accaduto - ha spiegato il sindaco Vercesi - Siamo convinti che lo sport sia altro, soprattutto la capacità da parte di chi partecipa, di essere a tutti gli effetti un partecipante, senza commenti di sorta e al di là dei risultati sportivi".

Un invito ben accettato con Marco Ascari, visibilmente emozionato ma felice di essere considerato a tutti gli effetti un corridore e basta. "Sono contento per l'affetto dimostrato dalle persone, per come mi hanno fatto sentire durante la gara e per l’invito che la stessa organizzazione mi ha fatto per il prossimo anno". Marco, che qualche settimana prima aveva corso anche il "Campaccio" di San Giorgio su Legnano, tornerà quindi nel legnanese per la Cinque Mulini Summer night e per la prossima edizione della corsa.