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15 mar 2022

Castello, recupero vicino E avrà una “piazza coperta”

Approvato dalla Giunta il progetto definitivo per le cosiddette scuderie: saranno un punto di riferimento per i fruitori del parco e per la vita cittadina

paolo girotti
Cronaca
Il castello visconteo di Legnano presto tornerà a essere fruibile
Il castello visconteo di Legnano presto tornerà a essere fruibile
Il castello visconteo di Legnano presto tornerà a essere fruibile

di Paolo Girotti

C’è voluto parecchio tempo, ma il percorso di recupero e riutilizzo del castello visconteo, iniziato con l’acquisto da parte del Comune quasi mezzo secolo fa, nei primi anni Settanta, si potrebbe presto concludere ora che anche il progetto definitivo per le cosiddette scuderie, l’ultimo elemento da recuperare, ha preso forma. Proprio nei giorni scorsi il documento predisposto dallo studio di architettura milanese "Dap studio" è stato infatti approvato dalla giunta cittadina: il progetto presentato è direttamente collegato al bando regionale "Autonomia e cultura" e in questo contesto Legnano ha chiesto un milione di euro per cofinanziare un intervento che vale, in totale, poco meno di 1,5 milioni di euro. Qual è il punto di arrivo per quello che, ad oggi, appare come un rudere apparentemente inutilizzabile? L’edificio, una volta completato, è destinato a ospitare spazi polivalenti ad uso culturale, integrati con uno spazio caffetteria, un bookshop e altri destinati all’ospitalità, residenza e creatività degli artisti. Nello specifico, il progetto prevede che al piano terra della struttura caffetteria, bookshop, area coworking riunioni interagiscono tra loro in uno spazio fluido e aperto. Al primo piano il progetto colloca invece una sala polifunzionale capace di trasformarsi in sala eventi, riunioni, laboratorio, residenza artistica a seconda delle necessità. Quest’ultima parte di edificio che si affaccia da un lato sul cortile centrale e dall’altro sull’Isola del Castello, diventerebbe dunque una sorta di centro al servizio degli spazi espositivi e culturali del Castello, in grado però di avere una propria una propria autonomia di utilizzo: "Una sorta di piazza" coperta - così la intendono i progettisti - che diventi un punto di riferimento fondamentale non solo per il Castello, per anche per i fruitori del parco e, più in generale per la vita cittadina".

Esternamente il recupero permetterà di evidenziare con chiarezza le parti originali, conservate e ristrutturate, rispetto a quelle che consentiranno di ricostruire l’integrità volumetrica dell’edificio: nella sostanza l’attuale immagine verrà, per scelta progettuale, conservata e accentuata. I nuovi volumi, necessari per restituire una funzione, sono caratterizzati nel progetto da superfici esterne in metallo brunito, un rivestimento che riprende la consistenza materica e il colore di lattonerie ed elementi di finitura presenti nel castello: copertura e corpo centrale, però, pur avendo in comune il materiale si differenzieranno attraverso una diversa lavorazione dello stesso.

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