Un pullman Movibus
Un pullman Movibus

Legnano (Milano), 8 gennaio 2016 - Quattro sindaci uniti in difesa degli utenti Movibus. Si tratti dei primi cittadini di Parabiago (Raffaele Cucchi), San Vittore Olona (Marilena Vercesi), Nerviano (Enrico Cozzi) e Cerro Maggiore (Teresina Rossetti). Un fronte comune per dire no all’intenzione della Città Metropolitana (l’ex Provincia) di spostare, dalla stazione Cadorna alla fermata della metropolitana Molino Dorino, il capolinea del servizio di trasporto pubblico su gomma della Movibus a Milano.

Se dovesse, come di fatto sembra, andare in porto questo cambiamento epocale, tutti coloro che prendono l’autobus a Legnano e Legnanese per raggiungere il capoluogo lombardo, sarebbero costretti a scendere a Molino Dorino per poi prendere la linea rossa del metrò. Due mezzi, e non più uno, quindi per arrivare a Milano. Da qui il secco no dei quattro sindaci che si sono incontrati nelle ultime ore a Parabiago per esprimere all’unisono tutto il proprio dissenso di fronte a una simile possibilità. «Spostare a Molino Dorino il capolinea del servizio Movibus significa penalizzare i cittadini che ne fanno uso – ha detto senza mezzi termini Cucchi –. Oggi, infatti, coloro che devono recarsi a Milano arrivano direttamente in centro città, ovvero a Cadorna, acquistando un solo biglietto. Con la nuova proposta avanzata dalla Città Metropolitana, invece, i pendolari sarebbero obbligati ad acquistare un secondo ticket, quello appunto del metrò. Una possibile decisione, questa, che ci vede quindi contrari. Il nostro parere è del tutto negativo». Durante il loro confronto, Cucchi, Vercesi, Rossetti e Cozzi, hanno analizzato nel dettaglio tutte quelle criticità cui andrebbero incontro gli utenti della zona qualora il capolinea venisse appunto spostato.

«È stato un incontro davvero molto costruttivo – conclude Cucchi –. Ed ora metteremo a conoscenza la Città Metropolitana dei nostri riscontri, sperando che le nostre istanze vengano condivise e accolte». Quel che chiedono in estrema i quattro, è appunto quello di lasciare il capolinea laddove esiste da decenni, ovvero alla stazione Cadorna. «Con nota del 21 dicembre scorso – dice la Vercesi – la Città Metropolitana ha avanzato la proposta di spostare il capolinea del servizio locale Movibus chiedendo ai comuni interessati di esprimere un parere per l’adozione di queste nuove disposizioni. Ebbene il nostro parere è chiarissimo: proposta da bocciare»

di DAVIDE GERVASI