Il Palio di Legnano piange uno dei suoi protagonisti più noti. Il fantino Andrea Mari, detto Brio, è morto a soli 43 anni in un incidente stradale a Bolgheri. Andrea Mari era uno dei fantini più vincenti in circolazione. Al Palio di Siena, il più famoso e importante d'Italia, aveva trionfato diverse volte, mentre ad Asti e Legnano aveva vinto una sola volta. Nella città del Carroccio il volto di Brio è associato soprattutto all'impresa di San Martino sotto la pioggia: nel 2016 il fantino vinse con la giubba della contrada biancoblù insieme al cavallo Totò in quella che più che una pista in sabbia era un fango impregnato di acqua. Ma Brio non si era tirato indietro, d'altro canto non lo aveva mai fatto nella sua carriera: si era tuffato nella contesa e aveva guidato Totò alla conquista del Crocione. E alla fine della corsa ippica era stato portato in trionfo dai contradaioli con le lacrime agli occhi in un misto di incredulità e gioia irrefrenabile. Perché Andrea Mari era proprio questo: talento puro, grinta e anche quella necessaria sfrontatezza in pista. Sempre pronto a regalare sorrisi e autografi ai contradaioli di ogni età che, come chi sa chi ha il palio che gli scorre nelle vene, vedono i fantini come veri idoli e beniamini. Beniamini che in pista non si risparmiano. Come non si risparmiava mai Andrea Mari, uomo leale e dalla grande voglia di vincere. Una voglia di vincere che aveva colpito non solo la contrada di San Martino.

L'esperienza al Palio

Il suo esordio al Palio di Legnano era avvenuto nel 2008 con i biancoverdi di San Domenico, con la cui giubba aveva corso anche nel 2009. In entrambi i casi era riuscito a centrare la partecipazione alla finale. Nel 2010 il passaggio a San Martino, eliminato in batteria. Poi i tre anni con i gialloverdi di Sant'Ambrogio e la finale del 2015 che lo aveva visto uscire sconfitto ma solo con un fotofinish ricco di polemiche e che aveva dato il Crocione a Legnarello. L'anno dopo però ad arrivare a nerbo alzato era stato proprio Brio, che aveva portato San Martino in Paradiso. Mari e i biancoblù avevano tentato il double l'anno dopo, centrando però soltanto la finale mentre nel 2018 la contrada di via dei Mille era stata eliminata in batteria. Attualmente il fantino avrebbe dovuto vestire la giubba biancoazzurra di Sant'Erasmo. Ma oggi non è tempo di rivalità. Una leggenda del mondo del Palio se ne è andata.

Il cordoglio di Sant'Erasmo

"La reggenza, il concilio di contrada e il popolo tutto si stringono intorno ad Ilaria, ai genitori e alla famiglia di Andrea in questo giorno di grande dolore - affermano dal maniero della contrada di Sant'Erasmo -. Andrea era la gioia fatta persona. Era l’entusiasmo, la voglia di stare insieme e di divertirsi. Nei due anni che ha trascorso con noi, seppur complicati dal difficile periodo di pandemia, ci ha insegnato il lato più bello del palio con il suo contagioso sorriso e la immensa sua voglia di vita. Il capitano Matteo Garegnani, unito ad Andrea da una profonda amicizia e grandissima stima, piange oggi una persona speciale che lascerà per sempre un segno indelebile nel cuore di ogni contradaiolo biancazzurro".