Don Ruggero Conti
Don Ruggero Conti

Legnano (Milano), 5 febbraio 2016 - Sono andati a prenderlo a Farnese, in una casa della Tuscia, campagna laziale. Poi lo hanno condotto in un istituto religioso protetto vicino a Viterbo dove resterà per un anno. E' finita così la vicenda che riguarda don Ruggero Conti, negli anni '70 ed '80 vero punto di riferimento per tanti giovani delle scuole medie  Bonvesin della Riva e dell'oratorio di San Magno di Legnano. I carabinieri della Compagnia di Tuscania lo hanno tratto ieri in arresto. L'uomo dovrà adesso scontare una condanna totale di 11 anni 10 mesi e 19 giorni e pagare una multa di circa 40 mila euro per violenza sessuale su minori e induzione alla prostituzione minorile.

Le manette per il prete erano scattate nel 2008 con accuse gravissime, come l'abuso di alcuni ragazzini minorenni. Diverse le testimonianze anche di ragazzi legnanesi che all'epoca avevano subito abusi di ogni genere dal sacerdote che prometteva per le prestazioni ricariche telefoniche, capi d’abbigliamento e vari regali. Un iter processuale durato anni, terminato in Cassazione con una lunga condanna. Adesso l'esecuzione della stessa. Don Conti era stato sottoposto a divieto dell'esercizio pubblico del ministero ecclesiale nel 2008 e sospeso “a divinis” nel 2011.

Fondamentale la testimonianza all'epoca di un giovane legnanese che lo aveva conosciuto nel 1984, all'età di 12 anni all'oratorio di San Magno: "Una sera invitò me ed altri ragazzi a cena a casa sua. Dopo aver visto un film o delle foto due persone sono rimaste lì a pernottare. Io ho dormito con lui nella sua camera di fianco a lui e aveva iniziato a toccarmi".

christian.sormani@ilgiorno.net