Il traffico sul Sempione
Il traffico sul Sempione

Legnano (Milano), 11 ottobre 2018 - L’obiettivo è attenuare il rumore prodotto dal traffico, ormai arrivato a limiti difficilmente accettabili. Come raggiungerlo? Rallentando i veicoli in transito così che presto anche sulla Statale del Sempione il limite di velocità potrebbe essere fissato a 30 chilometri l’ora. C’è anche questo elemento nel Piano di azione per la mitigazione delle emissioni sonore, chiamato a regolare gli interventi sulle infrastrutture dei Comuni con traffico medio annuo superiore a tre milioni di veicoli. Un documento aperto alle osservazioni per i prossimi 45 giorni prima di approdare in Consiglio comunale e che mette nero su bianco gli interventi indispensabili - e soprattutto attuabili - per limitare i troppi decibel misurati a causa del traffico. Gli assi critici principali individuati dal piano sono Statale del Sempione, Provinciale 12, Provinciale 527 Saronnese, Provinciale 148, viale Sabotino e via XX Settembre, tutti assi viari con un numero di veicoli annui in transito compresi tra i poco più di tre milioni (viale Sabotino) e i quasi 10 milioni della Saronnese.

Lo studio esclude le barriere anti rumore (in ambito urbano non sono accettate dalla popolazione e limitano la circolazione dell'aria davanti alle case), gli asfalti drenanti (di costo elevato, possono produrre una riduzione di 3 dB ma solo a velocità maggiori di quelle cittadine e dopo circa cinque anni, la loro efficacia torna a zero) e la riduzione dei flussi (impossibile perché non vi sono alternative praticabili ai percorsi attuali). Il piano, che deve essere efficace e non costare troppo, si riduce dunque a una campagna di informazione sui vantaggi prodotti dalla moderazione della velocità e sull’inserimento di nuovi limiti, oppure attraversamenti pedonali rialzati, sulle direttrici. Per tutto il tratto cittadino di corso Sempione si ipotizza una velocità massima di 30 chilometri l’ora, mentre per viale Sabotino, Provinciale 148 e Provinciale 12 il limite è fissato a 40 chilometri l’ora. «Per la Statale del Sempione si potrebbe credere che questo sia un limite molto basso - spiega l’assessore all’Ambiente, Gianluca Alpoggio -, ma il sistema di rotonde già esistente e gli incolonnamenti frequenti non rendono, in termini pratici, questa soluzione così traumatica». Il piano ha un orizzonte quinquennale e il rallentamento dei veicoli combinato con la campagna di sensibilizzazione, l’inserimento dei passaggi elevati, è stimato possa produrre una diminuzione dell’emissione in facciata di 1,5 decibel medi.