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Tennis, Frigerio medita il gran rientro dopo lo stop

Il 2017 gli ha lasciato in eredità la miglior classifica mondiale mai raggiunta ma pure uno scomodo infortunio che pare ormai risolto

di ROBERTO FRIGERIO
Ultimo aggiornamento il 26 gennaio 2018 alle 07:12
Lorenzo Frigerio, 28 anni

Lecco, 26 gennaio 2018 - Il 2017 gli ha lasciato in eredità la miglior classifica mondiale mai raggiunta (n°375 ATP) ma pure uno scomodo infortunio che pare ormai risolto. Il ventottenne portacolori del Tennis Club Lecco Lorenzo Frigerio, reduce da un problema fisico (ernia espulsa), non vede l’ora di tornare a calcare i campi dopo lo stop. «Mi sono dovuto sottoporre a cure fisioterapiche causa l’infortunio rimediato a Doha in dicembre – ha spiegato il bluceleste -. Ora sto praticando nuoto per recuperare la condizione. In febbraio, quando il medico darà il via libera, riprenderò la racchetta in mano per prepararmi in vista del debutto stagionale previsto a marzo nei tornei Futures. L’obiettivo è recuperare i punti ATP persi e formare una buona classifica sui cui basarmi per approdare ai più impegnativi Challenger».

Nella scorsa stagione il lecchese si è fregiato del miglior ranking di sempre. «È stata un’annata dai due volti - ha raccontato -. La prima parte è stata positiva, con la vittoria ITF a Sharm El Sheikh (terzo Futures individuale in carriera, ndr) e la posizione n°375 Atp che rappresenta per ora il mio apice. Poi ho optato per i Challenger e qui mi sono mancati alcuni risultati. Il livello era molto alto e in ogni caso la partecipazione a questi tornei si è rivelata un’esperienza utile per il futuro». Frigerio, seguito da coach Adamo Panzeri e da Laura Golarsa dell’Harbour Milano, cercherà nel 2018 di migliorare il best ranking toccato lo scorso luglio. Un traguardo accessibile per il bluceleste, fornito di eccellenti fondamentali, uniti a una solida esperienza internazionale. «Ovviamente molto dipenderà dalla buona sorte – ha chiosato- La speranza è disputare almeno un paio di stagioni senza infortuni».

 

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