Suello, 17 maggio 2018 - È lo svizzero Christian Maurer il vincitore della prima edizione della Ironfly Salewa 2018. Partito sabato mattina da Lecco, il cinque volte vincitore della X-Alps, è atterrato ieri pomeriggio attorno alle 15 al campo di Suello, sede Parapendio club Scurbatt, organizzatore della manifestazione, sorprendendo tutti quanti. Il programma originario della gara, lunga circa 458 km in linea d’aria, molti dei quali da percorre a piedi, prevedeva l’arrivo nel pomeriggio di sabato 19 maggio.

Il campione elvetico  in versione extraterrestre ha superato ogni aspettativa, compreso il tempo inclemente di questi giorni. Il vantaggio sugli avversari più diretti, Markus Anders e Patrick Von Kanel è di quelli che si commentano da soli. I due avversari in serata era dati ancora in territorio bergamasco, tra Resegone e Morterone, e stavano lottando tra loro a piedi, utilizzando il pass per continuare la gara fino a mezzanotte. Fino a ieri sera gli organizzatori avevano ufficializzato 20 atleti ancora in gara dei 23 partiti, tra questi anche l’unica donna presente a questa durissima gara, Dominika Kasieczko, data nella top ten. Tra i ritirati problemi fisici alle gambe ci sono Filippo Gallizia e il brianzolo Zappa. Stoico a dire poco il suellese Dario Frigerio, che nel corso della prima tappa, dopo aver superato la boa in volo di Macugnaga, è stato informato all’indomani dal direttore di gara che il passaggio dalla boa non era stato fatto nella maniera corretta. Senza perdersi d’animo Frigerio è tornato indietro, percorrendo tra volo e a piedi un’ottantita di chilometri, per rimettersi poi in corsa regolarmente. E nella serata di ieri era dato attorno alla 15^ posizione. Gli atleti rimasti in gara sono ora attesi a Suello distanziati oltre un giorno. Ma vuoi mettere la soddisfazione di avercela comunque fatta.