L'assessore Anna Mazzoleni e il sindaco Virginio Brivio
L'assessore Anna Mazzoleni e il sindaco Virginio Brivio

Lecco, 23 maggio 2018 - I ritardi nel rendiconto di gestione del Comune di Lecco fanno scatenare l’opposizione. La scadenza del documento che riassume la situazione economica e patrimoniale dell’ente pubblico dell’anno appena trascorso era infatti fissata per il 30 aprile scorso, ma la giunta non l’ha ancora presentato in consiglio comunale.

«Non è la prima volta che non viene rispettata la scadenza – afferma l’assessore al Bilancio Anna Mazzoleni, gettando acqua sul fuoco –. Lo scorso anno abbiamo approvato il rendiconto il 22 maggio, l’anno prima il 30 maggio. Per prassi parte la diffida della Prefettura ai primi di maggio. Non è una situazione critica». L’assessore prosegue parlando di «problema di ordine tecnico non politico». I motivi del ritardo, comunque, sarebbero due: «Una relazione particolarmente precisa e dettagliata sui residui attivi e passivi, con anche la collaborazione richiesta ai singoli settori – spiega -, ma anche l’entrata in vigore dallo scorso anno dalla contabilità economico-patrimoniale. In questo caso si deve portare avanti una riscrittura del bilancio». Una difficoltà diffusa tra i Comuni, tanto che Anci ha presentato al governo una proposta per porre la scadenza in estate, per esempio al 31 luglio. «Non si possono mandare avanti documenti non in linea con la normativa – afferma il dirigente competente Marco Sordelli –. Ci sono delle necessità da colmare e quindi bisogna recuperare del lavoro che non si era riusciti a fare in passato».

«Abbiamo un numero di persone limitate che si occupa della gestione, una funzionaria a tempo pieno ed una part time che devono recuperare il pregresso, lavorando anche il sabato. Questo lavoro è necessario e questi sono le tempistiche, considerate le forze che abbiamo». Sono soprattutto Lega nord e “Con la sinistra cambia Lecco” ad attaccare la maggioranza: «Qualcosa non va tra Amministrazione e uffici».