Lecco, 10 gennaio 2018 -  Un tesoretto di venti milioni per gli investimenti in città. Dal Bione al Tribunale, dal vecchio Politecnico, all’edificio scolastico in via Ghislanzoni. È stato presentato nell’ultimo Consiglio comunale il bilancio di previsione 2018-20. Prevista una spesa corrente pari a 55,7 milioni di euro nel 2018 in coerenza con la spesa corrente assestata pari a 55,5 milioni di euro nel 2017. Nel dettaglio, tra i maggiori interventi previsti nel 2018, l’ultimo lotto del Palazzo di Giustizia (7.661.441 euro), l’acquisto dell’immobile sito in via Marco d’Oggiono per il trasferimento degli uffici comunali (4 milioni), il recupero dell’edificio scolastico di via Ghislanzoni con il relativo adeguamento sismico (2.128.628 euro), la riqualifica della parte outdoor del centro sportivo del Bione (1.300.000 euro del Comune di Lecco più 750.000 euro da Regione Lombardia, per un totale di 2.050.000 euro) e la conservazione degli immobili e degli impianti comunali (925.000 euro).

Sono esclusi dal bilancio di previsione, ma verranno comunque finanziati nel corso dell’anno, i lavori per il sottopasso ciclopedonale di Rivabella (un milione di euro stanziati da Regione Lombardia) oltre a investimenti legati a bandi pubblici (ad esempio il progetto di illuminazione del Campanile di San Nicolò co-finanziato da Regione Lombardia attraverso appositi bandi per il turismo). «Un bilancio rigoroso nella parte corrente, ma al contempo dinamico: durante il nuovo anno ci sarà infatti spazio per raccogliere nuove risorse e opportunità ulteriori che passeranno attraverso provvedimenti di variazione sotto il controllo del Consiglio comunale – spiega Anna Mazzoleni, l’assessore al Bilancio –. La presentazione del documento finanziario che verrà analizzato nei prossimi giorni dalle Commissioni per arrivare alla prossima seduta di Consiglio comunale nella quale si prevede l’approvazione».

«Abbiamo raggiunto gli equilibri 2019-20 senza che sia previsto l’incremento delle aliquote per l’Addizionale Irpef e contenuto la spesa corrente rispetto all’anno precedente». Gli aumenti previsti pari a circa 200mila euro sono sostanzialmente dovuti all’adeguamento degli stipendi dei dipendenti, all’ aumento dei costi di fornitori, a maggiori canoni di affitto. «Il confronto con l’anno 2017, con investimenti previsti di 12,5 milioni di euro, indica una maggiore capacità e volontà di spesa da parte dell’Amministrazione, risultato possibile grazie all’attenzione prestata in questi anni al pareggio di bilancio».