Il sindaco di Lecco Virginio Brivio con l'arcivescovo di Milano
Il sindaco di Lecco Virginio Brivio con l'arcivescovo di Milano

Lecco, 31 dicembre 2018 – E' tempo di auguri per il 2019 ma anche di bilanci per l'anno che sta per concludersi, pure per il sindaco di Lecco Virginio Brivio, al suo secondo mandato in fascia tricolore.

IL SINDACO - “Va da sé che il giro di boa del calendario coincida con i bilanci – spiega il primo cittadino -. Dentro e fuori le mura di casa, nelle aziende private e nelle istituzioni pubbliche e perché no anche un bilancio della propria coscienza e delle aspettative. Il sindaco di Lecco, del quale non parlo in terza persona, deve rendere conto dei progetti in corso e delle azioni portate a termine. Ma permettetemi una riflessione in premessa: so bene che i cittadini, a ragione, sono sensibili a quelle che per comodità chiamiamo piccole cose e magari più restii a cogliere il patrimonio di opere che sono frutto di un lavoro tenace, che quasi sempre ha coinvolto più soggetti, e che sono destinati a cambiare il futuro della nostra città. È questa dialettica che spesso non torna e mi amareggia perché (ecco il bilancio della mia coscienza pubblica) se posso ammettere con sincera umiltà i ritardi, i disguidi, le scivolate, mi piacerebbe che oltre i tombini e l’illuminazione, come diceva Don Lorenzo Milani, l’Amministrazione venisse giudicata nella complessità della sua azione. Credo che dovremmo trovare modalità nuove e più efficaci per comunicare con tempestività e con i dati alla mano”.

IL BILANCIO - “In breve ecco l’elenco parziale delle cose compiute negli ultimi mesi: approvazione accordo quadro e preliminare del contratto con le società del gruppo Ferrovie dello Stato per addivenire nel 2019 all’atto per l’acquisizione in proprietà da parte del Comune dell’area ex piccola velocità; acquisto nuova sede municipale in via Marco d’Oggiono; progetto di riqualificazione Centro sportivo Al Bione per 3 milioni di euro; conclusione dei lavori per 1 milione di euro per la messa in sicurezza del Monte San Martino; inaugurazione della ristrutturazione della ex scuola materna a San Giovanni dedicata alla Casa della Solidarietà e della Terza età; acquisizione e apertura del nuovo parcheggio del Broletto Nord; acquisizione e gestione diretta del parcheggio Ventina a Pescarenico; riqualificazione di tutti i principali parcheggi cittadini; assegnazione da parte di Aler per conto del Comune e di Regione e Provincia dei lavori per la realizzazione delle opere conclusive dell’Ostello della gioventù a San Giovanni; convenzione con Regione e relativo contributo di 1 milione di euro per la realizzazione del sottopasso pedonale di Rivabella a Chiuso; costituzione di una nuova società mista pubblico-privato Il Girasole per la gestione dei servizi sociali ambito di Lecco; affidamento in house a Linee Lecco della gestione dei parcheggi di proprietà del Comune e dell’effettuazione di servizi complementari per la mobilità; avvio dei lavori in collaborazione con il Ministero della Cultura per il nuovo impianto espositivo al piano terra di Villa Manzoni; grandi mostre a Palazzo Paure; convenzione con la Parrocchia di Pescarenico e Regione Lombardia per secondo lotto restauro del Convento; avvio da parte del Politecnico dei lavori per il polo culturale presso padiglione ex Maternità in via Ghislanzoni, nell’ambito della convenzione con il Comune di Lecco, Regione, Provincia e Fondazione Cariplo; individuata con variante specifica di Pgt la nuova localizzazione dell’Agenzia delle Entrate in corso Promessi Sposi; approvazione del progetto definitivo ultimo lotto del Tribunale in via Cornelio per euro 7.400.000,00 con bando di gara lavori nel 2019; approvazione del progetto per lavori di messa in sicurezza del Teatro della Società, con bando di gara lavori nel 2019”.

UN DISEGNO GLOBALE - Questa è la nostra, parziale peraltro, agenda e onestà vuole che oltre i titoli sia possibile riconoscere un volume di ''affari'' lusinghiero per quantità e qualità. Gli interventi rientrano in un disegno globale e si intrecciano in quel progetto del presente e del futuro che ci riconduce al programma. Non mi è mai piaciuto il giro dei rimpalli e tanto meno la competizione con gli amministratori del passato ma se carta canta, come si dice a Lecco, la nostra ha una bella voce.

GLI AUGURI - “Tornando alla sfera privata auguro a voi un 2019 fecondo di soddisfazioni, di tranquillità, di progetti convinto come sono che la genia lecchese abbia la qualità e le risorse per superare le difficoltà e dare una mano a chi, per diverse ragioni, fatica a vivere e talvolta a sopravvivere. Un augurio sincero per l’anno che arriva e per quelli a venire!”