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I lavoratori Mediaworld di Lecco sono salvi, ma anche loro incrociano le braccia

Sabato della prossima settimana sciopereranno con i colleghi di tutta Italia

Ultimo aggiornamento il 22 febbraio 2018 alle 19:47
L'ingresso del negozio Mediaworld di Lecco

Lecco, 22 febbraio 2018 – Per ora i dipendenti del negozio Mediaworld di Lecco sono salvi, ma sanno che presto potrebbe capitare anche a loro di soccombere al commercio online, come per gli addetti degli store di Grosseto e Milano stazione Centrale che verranno chiusi e quelli che da Curno verranno trasferiti d'imperio a Verano Brianza. Per questo sabato 3 marzo incroceranno pure loro le braccia insieme ai colleghi di tutta Italia.

“Per ora il punto vendita di Lecco non sarà toccato, ma in prospettiva non si esclude nulla, visto che gli investimenti sembrano andare unicamente sul commercio online – spiega Diego Verdoliva della Filcams Cgil. I vertici della nota catena hanno infatti comunicato un passivo di 17 milioni di euro, con il fatturato dei negozi che registrano un calo dell'1% mentre le vendite su internet volano al +33%. “Si tratta però di dati disaggregati – prosegue il sindacalista –. Capita spesso che i clienti comprino la merce su internet, appoggiandosi però sul punto vendita per la consegna. In questo caso tutto il fatturato va online, ma i costi veri li ha lo store. Se non cambierà l’attuale pensiero dei dirigenti aziendale, potenzialmente, tutti i punti vendita sono a rischio chiusura”.

Anche perché al momento non è stato presentato alcun piano aziendale. “Abbiamo chiesto quale sia il risparmio previsto dalle iniziative, ma il dato non ci è stato ancora comunicato. Siamo tutti preoccupati perché la percezione è che si brancoli nel buio e che non ci sia un piano industriale o che non ci sia la volontà di condividerlo con i dipendenti”. Proprio per tutto questo la cinquantina di dipendenti del punto vendita di via Bruno Buozzi sabato della prossima settimana sciopereranno. 

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