Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Lecco, 10mila dipendenti pubblici al voto per eleggere i rappresentanti sindacali

Si vota per le Rsu da martedì a giovedì di settimana prossima. I candidati sono centinaia

Ultimo aggiornamento il 10 aprile 2018 alle 19:05
Le liste dei candidati Rsu dell'Asst lecchese
Lecco, 10 aprile 2018 – Dipendenti pubblici al voto. Da martedì 17 a giovedì 19 aprile tutti i dipendenti degli enti pubblici sono chiamati alle urne per eleggere i loro delegati nelle Rsu, le Rappresentanze sindacali unitarie. In provincia di Lecco sono circa 10mila che lavorano in diverse centinaia di enti pubblici, tra Amministrazione provinciale, amministrazioni comunali, comparto della sanità, Agenzia dell'entrate, sede provinciale dell'Inps, Istituto geriatrico Frisia di Merate, l'Inrca di Casatenovo, Tribunale, Prefettura, fondazione Sacra Famiglia, Rete salute, unioni dei comuni e 42 istituti scolastici. I candidati sono centinaia e centinaia, solo per l'Azienda socio-sanitaria territoriale, cui fanno capo gli ospedali di Lecco, Merate e Bellano e diversi poliambulatori, se ne contano quasi cento suddivisi nelle liste di Nursind, Cgil, Usb, Nursing up, Uil e Cisl. Le schede elettorali assomigliano proprio a quelle delle elezioni politiche, su cui si può tracciare una croce sul simbolo della lista dell'organizzazione prescelta ma anche esprimere preferenze, solo una nel caso di enti fino a 200 dipendenti, due per quelle con più di 200 dipendenti. E proprio come per le elezioni politiche non si può nemmeno esprimere un voto disgiunto, cioè scegliere candidati di liste diverse. 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.