La Vismara
La Vismara

Casatenovo (Lecco), 29 gennaio 2019 - Due distinti investitori potrebbero acquisire parte delle delle attività della Ferrarini Spa e quindi anche della Vismara di Casatenovo, società fondata nel 1898 entrata a far parte del gruppo emiliano di prosciutti e salumi, per il quale lavorano complessivamente 800 dipendenti, 200 dei quali solo nello stabilimento brianzolo. E' quanto emerso questa mattina nella sede di Confindustria di Reggio Emilia tra i rappresentanti sindacali di categoria nazionali di Cgil, Cisl e Uil e della Flai-Cgil reggiana, la presidente del colosso alimentare Lisa Ferrarini, i componenti della Rsu di Vismara e i commissari che seguono la procedura di concordato preventivo avviata a 2018 a causa della mancanza di liquidità e del rifiuto dei vertici degli istituti finanziari di riferimento di concedere nuovo credito.

GLI INVESTITORI - “Si tratta di due soggetti industriali, quindi non fondi di investimento, che non sono concorrenti della Ferrarini - piega il segretario della Flai di Reggio Emilia Giovanni Velotti -. Ciò ci rassicura perché potenziali investitori, di cui ad oggi non conosciamo i nomi, sono soggetti che vorrebbero effettuare investimenti per garantire continuità alle attività del gruppo e per la salvaguardia dell'occupazione".

BOCCATA D'OSSIGENO - Insomma una boccata d'ossigeno per lo storico gruppo agroalimentare che nonostante abbia buoni dati su ordini e fatturato, soffre di un forte indebitamento. Nel 2016 il gruppo è stato scisso poi in due parti: da un lato le produzioni industriali di prosciutto e salumi, ossia le aziende Ferrarini Spa con sedi a Reggio Emilia e Parma e Vismara a Casatenovo e, dall'altro la società Agricola Ferrarini, cui fa capo il resto delle attività come la produzione di parmigiano, vino e aceto balsamico , che possiede la maggior parte del patrimonio.

I DETTAGLI - Dopo l'incontro i sindacalisti sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Luca Vecchi per un aggiornarlo sulla situazione nell'ambito del tavolo di crisi permanente. Le novità saranno comunicate ai lavoratori in un'assemblea, calendarizzata invece per venerdì prossimo, mentre i dettagli dei due piani industriali degli investitori per Ferrarini e Vismara dovrebbero essere chiariti nel nuovo incontro.

IL CENTRO STORICO - Resta da valutare come e ancora prima se mai verrà attuato il piano di riqualificazione del centro storico di Casatenovo, una parte del quale è di competenza proprio dei vertici della Ferrari, dopo che hanno ottenuto il via libera alla realizzazione del nuovo stabilimento a Cascina Sant'Anna. Mentre il nuovo stabilimento è però ormai operativo da tempo, la realizzazione del nuovo centro cittadino è fermo al palo, come non si sono mai concretizzate le ulteriori assunzioni promesse. Anzi, parte del lavoro è stato esternalizzato e appaltato a addetti delle coperative, mentre i dipendenti hanno dovuto ricorrere agli ammortizzatori sociali.