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13 apr 2022

Un sostegno a chi aiuta i profughi ucraini in difficoltà

Grazie ai fondi raccolti di recente sono stati erogati 131mila euro a chi fugge e a chi ospita i fuggitivi

Un aiuto a chi aiuta e a chi scappa dalla guerra. Grazie ai soldi raccolti con il fondo "Lecco ospita l’Ucraina" sono stati erogati 131mila euro di contributi sia a chi ospita profughi ucraini, sia ai profughi: 41mila euro sono stati dati a titolo di rimborsi spese per le abitazioni messe a disposizione, gli altri come buoni spesa. L’iniziativa è coordinata dagli operatori della Fondazione comunitaria del Lecchese insieme agli amministratori locali, ai volontari del Centro di servizio per il volontariato di Monza, Lecco e Sondrio e a chi lavora nelle coop associate a Confcooperative dell’Adda.In poco più di un mese di campagna sono stati raccolti 275mila euro donati da privati e imprenditori, oppure messi a disposizione dai volontari di associazioni o dagli amministratori di enti pubblici e privati. In provincia di Lecco ci sono 872 profughi ucraini: sono quasi 300 in più dei 600 di fine marzo. Quasi 500, tra cui 210 minori, sono ospitati in 54 abitazioni messe a disposizione da privati e in 108 famiglie del territorio che hanno aperto le porte di casa propria.

"La distribuzione territoriale è molto equilibrata – spiega Paolo Dell’Oro, direttore della Fondazione comunitaria del Lecchese -. Vede 157 persone ospitate nell’Ambito di Bellano, 184 nell’Ambito di Lecco e 150 nell’Ambito di Merate". Nei giorni scorsi c’è stata una riunione tra i componenti del Comitato di indirizzo del fondo, che sono la presidentre della Fondazione Maria Grazia Nasazzi (foto), il presidente del Distretto di Lecco Guido Agostoni, Gabriella Del Nero presidente dell’Ambito di Bellano, Sabina Panzeri dell’Ambito di Lecco, Filippo Galbiati di Merate, Manila Corti della Comunità montana, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, Lucio Farina direttore del Csv di Monza, Lecco e Sondrio e Gabriele Marinoni presidente Confcooperative dell’Adda. Sono stati loro a decidere per l’erogazione di una prima tranche di contributi, destinati a chi accoglie o mette a disposizione un alloggio, e a ucraini che non hanno sufficienti risorse. La campagna di raccolta fondi prosegue: è possibile effettuare donazioni tramite bonifico sui conti intestati alla Fondazione in Intesa Sanpaolo con iban IT28 Z030 6909 6061 0000 0003 286 oppure alla Banca della Valsassina sull’iban IT87 B085 1522 9000 0000 0501 306. D.D.S.

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