Pasturo (Lecco), 20 maggio 2018 – Credevano il rifugio fosse aperto, invece sono arrivati troppo tardi e lo hanno trovato chiuso. Per questo 13 escursionisti tedeschi, che hanno raggiunto la cima del Grignone dove pensavano e speravano di poter trascorrere la notte nel rifugio Luigi Brioschi, a 2.410 metri di quota sulla vetta della Grigna Settentrionale, nella serata di domenica hanno lanciato preoccupati l'allarme, temendo di dover invece essere obbligati a rimanere all'addiaccio. Sono stati subito mobilitati i volontari del Soccorso alpino e anche i tecnici dell'elisoccorso di Como per recuperarli tutti nel più breve tempo possibile.

Proprio quando i soccorritori li stavano per raggiungere i tredici hanno però avvisato di essere riusciti lo stesso ad accedere. In mattinata, intorno alle 11, alcune guide incrociate per caso all'altezza del rifugio Bietti – Buzzi, quasi 600 metri più in basso, mentre si apprestavano ad attaccare la Ferrata dei Carbonari per dirigersi verso la cima, li aveva pure avvisati che era tardi e che sarebbero giunti in vetta e al rifugio quando ormai sarebbe stato chiuso, ma i tredici tedeschi imprudenti non le hanno ascoltate.