Lecco, 16 febbraio 2019 – Più che un torrente sembra una fogna a cielo aperto o un fiume di olio e schiuma. Nel pomeriggio di oggi, sabato, una strana sostanza si è riversata nel torrente Caldone, che attraversa il centro di Lecco. L'onda anomala è stata notata da moltissimi passanti e molte segnalazioni sono state inoltrate sia ai vigili del fuoco intervenuti sul posto insieme agli agenti della Polizia locale, sia a Palazzo Bovara, sia ai tecnici dell'Arpa per lanciare l'allarme e soprattutto per cercare di stabile di quale sostanza si tratti, da dove arrivi, eventualmente chi siano i responsabili di quello che pare uno sversamento e soprattutto se sussistano pericoli.

Ai testimoni la scena è parsa talmente surreale e incredibile che qualcuno, come testimoniato dai video postato in rete, ha ipotizzato che si tratta di disinfettante per pulire l'acqua, tanto risulta difficile da credere che possano verificarsi simili episodi in un torrente che passa in mezzo ad una città.

Il torrente Caldone è lungo circa 7 chilometri e mezzo, nasce sul Resegone e sfocia nel Lario. E' formato dalla confluenza di numerose aste torrentizie minori a Morterone e si immette nel territorio comunale di Lecco in corrispondenza della località Boazzo, dove scorre per un tratto in corrispondenza del confine comunale. Il tratto del corso d’acqua in corrispondenza del centro urbano del corso d’acqua è stato intubato e interrato fino alla foce tra il 1960 ed il 1970.