Carabinieri
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Sirtori (Lecco), 14s ettembre 2020 -  La lite tra vicini di casa è finita a colpi di pistola l’altro pomeriggio a Sirtori. Fortunatamente la pistola è una scacciacani, sebbene senza il classico tappo rosso obbligatorio per legge e i colpi esplosi erano a salve. A premere ripetutamente il grilletto è stato un milanese di 58 anni residente in Svizzera, ma che temporaneamente si è trasferito in paese per assistere il padre di 89 anni che tra l’altro ha inguaiato. A causa sua infatti l’anziano genitore ha perso una doppietta da caccia regolarmente registrata che i carabinieri hanno dovuto confiscargli per paura che il figlio tornasse alla carica contro i dirimpettai, questa volta però con il fucile vero.

Le “vittime“ della sparatoria a salve sono due fratelli di 55 e 56 anni che abitano nella stessa strada dello sparatore. A quanto pare tra loro non ci sono mai stati rapporti di buon vicinato, anzi, ma non erano mai andati oltre gli insulti, al più qualche minaccia. Sabato però il 58enne si è piazzato come un cecchino sul balcone di casa con la scacciacani in pugno e quando ha visto passare i vicini ha aperto il fuoco o almeno così ha fatto credere loro, che non potevano sapere che fosse una pistola finta. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri che hanno sequestrato l’arma giocattolo, i colpi a salve e anche la doppietta del babbo e hanno denunciato il 58enne.