Simone Bonetta
Simone Bonetta

Merate (Lecco), 21 settembre 2020 - Dai graffiti tracciati di nascosto sui muri delle stazioni alla ceramica dei piatti e al vetro dei bicchieri di una delle più note catene di casalinghi, passando attraverso i tatuaggi sulla pelle, le tele dei quadri esposti nelle gallerie di Roma, Milano e Berlino, gli skate e le tavole da surf di prestigiosi marchi dello sport e le felpe di un brand internazionale.

Il protagonista dell’incredibile percorso artistico e insieme imprenditoriale è Simone Bonetta, 41 anni di Merate, reclutato dai “pezzi grossi“ di Kasanova per proporre una nuova linea completa in grado di attrarre i clienti più giovani. I suoi inconfondibili disegni finiranno non solo sulle stoviglie ma anche su molti alti prodotti, come tovagliette, borse e altri accessori domestici prodotti dalla società made in Italy fondata nel 1968 con negozi lungo tutto lo Stivale, su cui imprimerà le sue grafiche accattivanti all’insegna di colori fluo e gli omini in stile Pop art che sono la sua peculiarità.

«Porterò la mia street art su tutte le tavole e in tutte le case - scherza lui, che nel prossimo weekend offrirà un’anteprima del progetto a Bologna e Torino - Si sono rivolti a me dopo aver visto alcune mie realizzazioni". Intanto però già migliaia di persone si portano già la sua arte letteralmente addosso, o perché si sono fatti tatuare da lui, o perché indossano mascherine e protezione facciali per proteggersi dal coronavirus che nella tradizionale e austera Brianza e non solo stanno spopolando, oppure perché vestono uno degli indumenti con i suoi disegni venduti nelle boutique di Brian & Barry.

I suoi tratti decisi eppure con linee essenziali quasi minimal, i colori accesi eppure semplici, oltre a non tradire i suoi esordi “clandestini“ da graffitaro, trasmettono un’allegria contagiosa che piace a tutti. "Attraverso di essi mi piace comunicare e trasmettere positività, anche nei momenti più difficili", spiega l’artista, pronto a regalate un tocco di colore anche in cucina.