Paderno d'Adda (Lecco), 16 aprile 2018 - È stato qualcuno che conosceva e con cui ha trascorso l’intera serata ad aggredirla e spingerla a terra, spaccandole la testa per poi abbandonarla per strada. La 25enne irlandese, che nella notte tra venerdì e sabato, è stata rinvenuta riversa in una pozza di sangue in un parcheggio vicino alla stazione di Paderno d’Adda, probabilmente è stata ridotta involontariamente in quello stato dalla stessa amica da cui era ospite in Brianza.
A quanto pare le due, ubriache fradice entrambe, potrebbero aver litigato mentre tornavano insieme verso casa. Sono stati infatti riscontrati lividi e graffi, in particolare un occhio nero chiaro segno di un pugno o di una manata al volto, anche sull’amica della 25enne. Nessuna delle due tuttavia si ricorda assolutamente nulla di quanto accaduto e lo stesso vale per gli altri della compagnia con cui hanno passato le ore precedenti a quello che si prefigura poter essere stato un incidente o una lite degenerata.

Per il momento si tratta solo di ipotesi e sospetti perché mancano riscontri e testimonianze dirette, ma, qualora venissero anche confermati i dubbi, difficilmente potrebbero portare a conseguenze legali e penali,. Non si può inoltre nemmeno escludere che la 25enne sia magari caduta da sola, picchiando il viso contro l’asfalto a peso morto perché appunto ubriaca. Mentre sono in corso ulteriori accertamenti, la ragazza è intanto ancora ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico per ridurre la frattura al setto nasale e i traumi facciali e cranico che le sono stati diagnosticati. I sanitari che l’assistono l’hanno dovuta sedare perché è molto agitata e sotto choc, è stata tuttavia dichiarata fuori pericolo.