Barzanò, 13 maggio 2018 - Una piazza a Claudio Cappelli, l’imprenditore e padre di famiglia di 45 anni che la sera dell’1 luglio 2016, un venerdì, è stato ucciso in un sanguinoso attentato terroristico a Daqqa in Bangladesh, dove si trovava per questioni di affari. La piazza non gli verrà però dedicata a Barzanò, dove abitava con la piccola Stella e la moglie Valeria Beretta, figlia di Vittore, patron dell’omonimo colosso degli insaccati, ma a Vedano al Lambro, suo paese d’origine. La piazzetta si estende tra le vie Piave e Tagliamento è in fase di allestimento, sebbene i lavori di sistemazione del nuovo spazio pubblico sono praticamente ultimati. È già stata fissata la data per la cerimonia di intitolazione.

«La piazzetta Claudio Cappelli verrà inaugurata ufficialmente il mese prossimo, domenica 17 giugno – spiega il sindaco di Vedano Renato Meregalli -. Avremmo voluto farlo in concomitanza del secondo anniversario esatto del suo assassinio, ma poi abbiamo convenuto che è meglio anticipare la cerimonia di un paio di settimane per favorire la più amplia adesione e partecipazione possibili dei cittadini prima del periodo delle vacanze estive». Nello stesso giorno tra l’altro è in programma anche l’apertura della mostra «Restiamo umani: no al terrorismo», che si ispira allo slogan «Stay human», «Restiamo umani» appunto, con cui chiudeva le proprie corrispondenze dal fronte palestinese Vittorio Arrigoni, l’attivista per i diritti umani dei gazawi ammazzato a 36 anni il 15 aprile 2011 a Gaza sempre da terroristi islamici. Pure a Barzanò, all’indomani del solenne funerale di Cappelli, vittima degli estremisti, era stata lanciata la proposta di intitolargli una strada, sostituendo magari la denominazione di qualche via del centro storico. Al momento tuttavia l’iniziativa non ha trovato seguito, complici alcuni impedimenti e difficoltà burocratiche legate pure al rischio per i residenti dell’eventuale strada interessata di cambiare la toponomastica. L’idea non è stata comunque archiviata. Anzi.

«Abbiamo individuato e acquisto un vicolo nel centro storico che intendiamo intitolare a lui – anticipa il primo cittadino Giancarlo Aldeghi -. La proposta verrà perfezionata entro le prossime settimane e contiamo di poterla realizzare per l’autunno, una volta sistemato il vicolo in questione». Nessuno del resto in paese si è scordato dell’imprenditore 45enne e della fine che gli è stata riservata e le iniziative per commemorarlo sono state diverse. La scorsa estate ad esempio è stato proposta una gara non competitiva molto partecipata con il suo nome, chiamata Memorial Claudio Cappelli.