Lecco, 13 marzo 2018 - I dipendenti  dell’ospedale di Lecco rimarranno senza parcheggio. I posti del silos interrato del Manzoni infatti non bastano e i vertici della sanità provinciale vogliono sfrattare impiegati, infermieri, oss e ausiliari. La proposta è quella di mettere a loro disposizione il parcheggio comunale a pagamento di via Martiri di Nassirya, a un chilometro e mezzo e 15’ d’orologio di distanza a piedi, una struttura al momento non utilizzata. I dipendenti hanno respinto al mittente la proposta, anche perché la richiesta di istituire almeno un servizio di bus navetta è stata cassata: occorrono 40mila euro, soldi che dall’Asst non intendono sborsare, non tutti almeno, chiedendo ai lavoratori di partecipare alla spesa.

«A queste condizioni noi non ci stiamo – spiega Massimo Coppia, segretario della Funzione pubblica della Uil del Lario -. Se proprio vogliono mandare qualcuno a parcheggiare in via Martiri di Nassirya che si spediscano i vari dirigenti, i primari e i responsabili delle varie posizioni organizzative che percepiscono stipendi più che adeguati e che hanno modo di gestire il proprio lavoro con più autonomia, non persone che devono timbrare il cartellino e che già stanno sopportando abbastanza sacrifici per garantire il mantenimento dei servizi». Ogni decisione  è stata congelata, il diggì Stefano Manfredi ha intenzione di istituire un tavolo tecnico sulla questione per valutare proposte e suggerimenti direttamente con i delegati sindacali, che sospettano pure che l’indicazione di imporre l’utilizzo del silos arrivi direttamente da Palazzo Bovara.