Il cigno salvato dalle due sorelle
Il cigno salvato dalle due sorelle

Oggiono (Lecco), 7 dicembre 2018 – Aveva un amo infilzato in bocca e una corda alla zampa. Se non lo avessero subito recuperato e aiutato sarebbe certamente morto in breve tempo. Grazie anche ad un pescatore le due sorelle sono riuscite a catturare il cigno e salvarlo, liberandolo dal legaccio e rimuovendo l'amo dalla sua bocca. La storia a lieto fine è andata in scena questa mattina a Oggiono, sulle sponde del lago. Il cigno, una volta lasciato libero, quasi come per ringraziare le sue salvatrici, ha regalato loro una splendida posa, disegnando un cuore con il collo suo e di un altro simile.

“Quando lo abbiamo visto stava malissimo – racconta una delle due sorelle -. Aveva un amo in bocca e una corda alla zampa. Mentre stavamo valutando a chi rivolgerci, se agli agenti della Polizia locale o a qualche guardia, ci siamo rese conto che non potevano aspettare oltre in attesa dei soccorsi di qualcuno e così siamo intervenute subito mia sorella e io. Ci ha aiutato un pescatore, con una rete lo abbiamo bloccato e poi siamo riusciti a rimuovere in fretta senza spaventarlo sia l'amo sia la corda. Adesso sta bene... Poi ci ha voluto ripagare con il simbolo dell'amore, o almeno a noi piace interpretarlo così”.

La sorta di fiaba, con tanto di foto, è stata postata pure in rete, riscuotendo in poche ore like, cuoricini, pollici alzati, smile, condivisioni e commenti a decine. “Purtroppo le persone lasciano in giro e buttano in terra di tutto, gli animali rischiano così di rimanere impigliati o di mangiare ciò che non dovrebbero perché potrebbe ucciderli – proseguono le due sorelle -. Per questo quando andiamo a passeggio in riva al lago di Oggiono giriamo sempre con un sacco dell'immondizia per raccogliere tutta la sporcizia e la spazzatura che troviamo”.