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27 gen 2022

Garlate, al via l’operazione nutrie: "Cattura e sterilizzazione"

La situazione interessa anche i territori di Pescate, Olginate e Vercurago. "Occorre un’azione preventiva a largo raggio per frenare la diffusione"

vladimiro dozio
Cronaca
Finora sono sei quelle catturate e sterilizzate dall’avvio dell’operazione
Una nutria

Garlate (Lecco) - Come era stato annunciato, vista la presenza di nutrie in varie zone del Garlatese, ora ha avuto inizio la sterilizzazione. Operazione che, in questi giorni, hanno visto la sterilizzazione di alcuni esemplari della popolazione di nutrie, in attuazione della convenzione stipulata fra Comune e l’Associazione Progeco-Ambiente & Natura O.d.V.

"Dopo il censimento di questa specie di castori, si sta ora provvedendo alla cattura degli esemplari adulti e alla loro sterilizzazione. A praticarla un veterinario", spiegano il sindaco Giuseppe Conti e la consigliera Maria Grazia Maggi. "Sono finora 6 le sterilizzazioni effettuate. Si stima che ne occorreranno altrettante, prima di completare questa prima fase, che mira al contenimento della presenza delle bestie senza creare “vuoti“ o parti non colonizzate, in modo da non richiamare altri esemplari. Iniziativa come già sperimentato per le colonie feline. Questo metodo, se applicato in modo continuativo, consente di limitare la presenza di esemplari agli esistenti e di ridurle progressivamente. Tutte attività a costo zero per il Comune, essendo le stesse esercitate, a vario titolo, nell’ambito di attività di studio e ricerca da volontari della società e volontari garlatesi", dicono dall’amministrazione comunale. Una situazione che stava preoccupando per il numero sempre in crescita di questi roditori, che non sono presenti solo sul territorio di Garlate ma anche in altre località della sponda lacustre.

Stessa situazione la si registra anche a Pescate, Vercurago e Olginate. E in peggioramento: serve una misura a largo raggio. Interventi che alcune volte sono difficoltosi, sia per la cattura delle nutrie da sterilizzare, ma anche perché necessita l’intervento di un veterinario. Per Garlate ottimo l’accordo che il Comune ha stipulato con Progeco-Ambiente&Natura O.d.V. Dopo il censimento sulla presenza sgradita, si sta ora programmando un intervento più mirato da parte dei tecnici dell’Associazione e dei gruppi di volontari. Una situazione che allarma: si dovrebbe intervenire su tutta la sponda del lago di Garlate, perché intervenire solo in alcune zone del lago non basta: gli animali potrebbero migrare in altri tratti della sponda lacustre. Per il momento si analizzerà l’intervento e le iniziative decise per il territorio di Garlate, per poi proseguire su altre aree. In questi ultimi tempi, sono stare segnalate alcune nutrie anche sulla sponda dell’Adda che dal Lavello va verso il ponte ferroviario della linea Lecco-Milano, a Calolziocorte. Per un intervento mirato occorre fare un censimento per poi intervenire prima che sia troppo tardi, con i danni noti causati da questi roditori.

 

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